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domenica 5 giugno 2011

Playoff - La Bennet Cantù in finale: sconfitta Milano in Gara 4

Mike Green
La Bennet Cantù sbanca il Forum di Milano 74-62 in Gara 4 di semifinale e raggiunge il Montepaschi Siena nella serie che deciderà quale sarà la squadra campione d'Italia 2011. La finale più logica e aspettata, visto quanto hanno fatto vedere le due formazioni nel corso dell'anno.
Stasera i ragazzi di Trinchieri hanno controllato quelli di Dan Peterson con freddezza, lucidità e un Mike Green finalmente incisivo, top scorer dei suoi con 17 punti e un ottimo 6/9 dal campo. Rispetto alla sconfitta patita nella sfida precedente si è capito immeidatamente che la Bennet Cantù aveva intenzione di chiudere i conti in questa gara, ed ha profuso il massimo sforzo equilibrato però da una competenza tattica ammirevole. Per l'Armani Jeans Milano c'è stato davvero poco da fare, nonostante Ibrahim Jaaber si sia svegliato anche in attacco ed abbia messo anche lui 17 punti. Anche Rocca e Mancinelli in doppia cifra, a mancare purtroppo è stato soprattutto l'apporto di un David Hawkins ormai esausto e tribolante causa ancora il suo ginocchio. Per Cantù tabellino punti a due cifre anche per Mazzarino, Leunen, Markoishvili e Micov, che ha addirittura collezionato la doppia doppia aggiungendo 10 rimbalzi. Gli ospiti hanno dunque controllato agevolmente tutti i quattro periodi e raggiunto una finale che probabilmente a inizio stagione non era stata preventivata, e che permette alla Bennet di poter essere proclamata come la più lieta e valevole sorpresa di questra stagione di basket italiano. 

sabato 4 giugno 2011

Semifinali playoff - Hawkins riporta Milano nella serie.

David Hawkins

Ginocchio malandato o no, David Hawkins  proprio non ci stava ad abbandonare la semifinale scudetto contro la Bennet Cantù. Sono stati i suoi 18 punti e la sua volontà a trascinare alla vittoria l'Armani Jeans Milano nella prima gara davanti al pubblico amico. Adesso la serie è 1-2, la squadra di Trinchieri rimane favorita, ma le prosepttive di andarsi a giocare il tutto per tutto alla bella sono decisamente più consistenti. Anche perché finalmente la l'Armani Jeans ha dimostrato di saper azzannare gli avversari, e il 70-56 finale lo dimostra. Gara a sprazzi, fatta di molti allunghi ed altrettanti recuperi fino a quello decisivo. E poi oltre a Hawkins finalmente Ibrahim Jaaber, ancora insicuro in attacco ma competentissimo in difesa per frenare Mazzarino, la mente dell'attacco di Cantù. E' stato grazie anche a lui e al solito Mancinelli se Milano ha controllato con discreta facilità i vari tentativi di rientro della Bennet. Gara4 sarà probabilmente differente, più agguerrita. Intanto Milano si gode la vittoria e il rientro nella serei di semifinale.

mercoledì 1 giugno 2011

Semifinali playoff - Cantù si porta sul 2-0 contro Milano

Markoishvili, Leunen, Green
La Bennet Cantù è una squadra incredibilmente capace di esguire gli schemi e dotata di individualità di notevole talento. Ha però due difetti evidenti che non la rendono una "corazzata" probabilmente in grado di fronteggiare con competenza il Montepaschi Siena in una eventuale finale scudetto: entra troppo morbida all'inizio dei vari periodi e qualche volta ha paura di vincere. Se in Gara 2 avesse tenuto a bada questi due fattori la vittoria sofferta per 70-64 contro l'Armani jeans Milano sarebbe stata invece una passeggiata trionfale. Già, perché per lunghissimi tratti la Bennet Cantù ha letteralmente dominato gli avversari, arrivando spessissimo a vantaggi anche di 14 punti. Esecuzioni perfette, percentuali tra tre esaltanti, gioco dentro/fuori che funzionava a meraviglia. Poi però gli uomini di Trinchieri si fermano, si specchiano, tendono  più a eseguire che ad attaccare veramente. Ed ecco allora che la squadra di Dan Peterson, guidata da un Lynn Greer finalmente lucidissimo e da un Rocca col cuore come al solito grande come una montagna (peccato per i tantissimi liberi sbagliati e alla fine decisivi Mason!!!) si è riportata decisamente sotto nell'ultimo quarto senza però arrivare mai al pareggio. Nella lotteria finale dalla lunetta Mike Green (confusionario stasera) e Nicolas Mazzarino, un pittore da dietro la linea dei tre punti, hanno suggellato questo 2-0 che pesa moltissimo. Adesso si va a Milano, l'Armani avrà due gare casalinghe per allungare la serie all'eventuale bella.
Gli score: 13 di Mazzarino, 12 di Leunen con 4/4 dal campo, 11 per Scekic e Micov, fondamentali. Per Milano come detto encomiabili Greer (15 punti, 7 assit) e Rocca (12 punti e 7 rimbalzi). Male David Hawkins fermato però d aun ginocchio traballante, malissimo Jaaber che è l'ombra dell'attaccante visto qualche anno fa a Roma. Opachi gli altri.


lunedì 30 maggio 2011

Semifinali Playoff - Cantù vince Gara 1 contro Milano

Nicolas Mazzarino
Il primo round di questa attesissima semifinale scudetto tra la Bennet Cantù  e l'Armani Jeans Milano se l'è aggiudicata la formazione di coach Trincheri per 62-48. Gara spigolosa, fatta di molti errori e di intensità difensiva, come dimostra il punteggio bassissimo. Alla fine l'ha spuntata chi ha matenuto il sangue freddo nei momenti decisivi. Cantù sotto questo punto di vista non poteva non essere favorita in quanto nel suo roster ha un killer silenzioso come Nicolas Mazzarino, capace di mettere 16 strepitosi punti con 5/8 dal campo e 4/6 da tre. Accanto a lui un Mike Green da 10 punti e una squadra in grado di lottare su ogni pallone vagante. L'Armani Jeans non ha saputo opporre una situazione offensiva adeguata, e dopo essere andata sotto 11-22 nel primo quarto si è ritrovata a rincorrere costantemente, fino a cedere sfiancata nell'ultimo quarto. Hakwins e Greer con 12 punti gli ultimi a mollare, ma le difficoltà nella metà campo offensiva sono risultate troppo evidenti per poter competere veramente contro una squadra che comunque sa eseguire gli schemi. Trincheri batte nettamente Peterson nella preparazione tattica e psicologica della gara, adesso vedremo le correzioni per Gara2. Intanto la Bennet Cantù ha piazzato il primo, importantissimo colpo.

martedì 24 maggio 2011

Playoff - L'Armani Jeans Milano raggiunge Cantù in semifinale. Applauso a Sassari.

Armani Jeans Milano
Grazie al 14-0 con cui l'Armani Jeans Milano ha aperto Gara 4 a Sassari, la partita è diventata fin dai primi minuti una semplice formalità verso la semifinale scudetto che la vedrà fronteggiare la Bennet Cantù. La Dinamo Sassari non ne aveva davvero più da mettere in campo, s'è capito fin dalle prime battute della disputa. Con Travis Diener ancora bloccato dal mal di schiena la formazione di coach Sacchetti non aveva il suo faro e regolare la squadra, soprattutto in attacco, ed anche le "punte" James White e Othello Hunter ne hanno pesantemente risentito. Prima Eze, poi Hawkins con sprazzi di Greer hanno scavato il solco iniziale, decisivo per poi controllare senza problemi fino al 72-60 finale. Passerella per gli uomini di Peterson, che come sempre capita hanno avuto nel "Falco" il loro miglior marcatore, 18 punti, seguito dai 12 di Greer e via via tutti gli altri.
Sassari chiude così una stagione da incorniciare, che l'ha vista arrivare alla postseason da protagonista. La vera, grande sorpresa di questo campionato, applauso convinto a Romeo Sacchetti e a tutti i giocatori.

sabato 23 aprile 2011

27° Campionato - All'Armani Jeans il derby contro Cantù, Motiejunas trascina Treviso.

Una vittoria ottenuta con il cuore, la volontà e la classe di alcuni giocatori, non certo con il gioco, soprattutto quello offensivo. L'Armani Jeans Milano vince il derby contro la Bennet Cantù per 75-73. La formazione di coach Trincheri sta denotando in queste ultime settimane un certo calo di condizione, ma non dovrebbe avere problemi a mantenere il secondo posto anche perché negli scontri diretti con Milano ha mantenuto il vantaggio dei punti. Partita di certo non esaltante ma molto combattuta: l'Armani Jeans resta in gara con la difesa sulla palla, l'abnegazione di Mancinelli e Jaaber, mentre Cantù gioca effettivamente meglio e trova un Markoishvili propompente nel primo tempo. All'inizio della ripresa i padroni di casa sbandano pesantemente anche in difesa, Cantù si porta avanti anche in doppia cifra e sembra controllare agevolmente. A questo punto esce fuori il cuore immenso di Marco Mordente (foto), che piazza triple a ripetizione e in difesa torna a stringere molte viti. Dietro gli va un Mancinelli solido, concentrato, che piazza una stoppata su Marconato che rimarrà nella memoria di questo campionato. Cantù continua a giocare ordinata anche quando nell'ultimo quarto va sotto, però arriva al punto a punto troppo stanca. Le triple di Greer e Hawkins segnano un vantaggio decisivo, anche se l'ultima tripla di Markoishvili regala a Green l'ultimo tiro da centrocampo per la vittoria, che però va corto. Alla fine 20 per Hawkins che però è stato un po' alterno. Per Milano migliori in campo Mancinelli e un Mordente da 5/5 da tre, clamoroso. Per Cantù il già ampiamente citato Markoishvili e un Mazzarino da 14 punti. Sottotono gli altri.
Il Montepaschi Siena passa a Bologna 81-72 dando l'impressione di scricchiolare nel primo tempo, finito 46-39 per i padroni di casa, e dominando invece la ripresa. Lasciati a riposo Hairston, Lavrinovic e Akindele, la squadra di Pianigiani ha avuto i suoi giocatori chiave in Kaukenas, Michelori, Stonerook e Carraretto, tutti in doppia cifra. Benino anche Aradori con 9 punti. Per la Canadian Solar clamorosi i 23 di Rivers con 9/11 al tiro, ma questo giocatore non concede davvero più spazi a un Kennedy Winston ormai troppo rinunciatario. A parte un Gailius da 10 punti, abbastanza male tutti gli altri, soprattutto dopo il bel primo tempo.
Un Donatas Motiejunas da 31 punti, 14 rimbalzi e 16 falli subiti trascina la Benetton Treviso alla vittoria al supplementare 88-86 contro la Vanoli Cremona. Maestoso. Notevoli anche i 21 di Devin Smith. Per gli ospiti non sono bastati i 20 di Perkovic e i 17 di Drodzov. Benetton virtualmente quarta.
La Lottomatica Roma vince 74-68 lo spareggio playoff con la Pepsi Caserta. Proatognista il Darius Washington che non ti aspetti, 19 punti e ordine dopo un inizio stentato. Come al solito positivi Datome, Dasic e Gordic, Crosariol ormai fuori rotazione così come Vitali. Per Caserta Jones, Ere e un Eric Williams da 18 punti non bastano. Sempre più encomiabile l'Air Avellino che batte 92-87 la Dinamo Sassari in una vittoria molto più larga di quanto dica il punteggio: 27 di Lauwers e 23 di Thoms la dicono lunga sull'attacco degli irpini, dall'altra parte White e Diener "solo" 18 e 16.
Nello spareggio salvezza drammatico la Banca Tercas Teramo ha distrutto Montegranaro 76-47 con 17 punti di Fletcher. Caduta libera per i marchigiani, adesso seriamente pericolanti. Ancora più inguaiata Biella, sconfitta in casa da Varese 81-89 e raggiunta proprio da Teramo: 20 di Slay e 18 di Ranniko per glli ospiti, Sosa e l'intramontabile Soragna ne hanno piazzati 16 per Biella. L'Enel Brindisi sembra definitivamente abdicare dalla serie A, sconfitta 64-84 a Pesaro dai canestri di Hackett e Diaz.

domenica 17 aprile 2011

26° Giornata - Milano cade ancora, Cantù a un passo dal secondo posto.

In attesa della capolista Montepaschi Siena che recupererà il suo match con la Benetton Treviso il prossimo 27 aprile, la Bennet Cantù ha messo una seria ipoteca sul secondo posto con la vittoria 82-77 su una adesso veramente pericolante Angelico Biella: come al solito i canturini sistemano la gara nell'ultimo quarto, con Ortner che alla fine ne mette 22 con un clamoroso 11/14 al tiro e Mazzarino che aggiunge il ventello pulito con 5/7 al tiro e 8/8 ai liberi. Per gli ospiti bene Salyers (19), Viggiano e Jurak (13).
L'Armani Jeans dopo la sconfitta interna con Siena nel recupero va a perdere anche il derby a Varese 71-82 e adesso è a due partite da Cantù: decisivo un ultimo quarto tremendo, perso 15-27. Goss (foto contro Mancinelli) coi suoi 22 punti è incontenibile, cementato dai notevoli 16 e 12 rimbalzi di Kangur. Per Milano sottotono David Hawkins, autore di soli 6 punti in 30 minuti.
Una commovente Air Avellino vince il derby campano a Caserta 83-75 grazie ai soliti Szewczyk (20), Johnson (19 e 13 rimbalzi) e Green (16). Notevole anche l'apporto di Cortese, autore di 11 punti e 10 rimbalzi presi. Per i padroni di casa soltanto Ebi Ere ha tentato di resistere con 19 punti ma percentuali molto basse al tiro.
La Canadian Solar Bologna esce parzialmente dalla crisi vincendo a Cremona 95-88 una partita comunque abbastanza dominata: Rivers ne piazza 23, Homan condisce il tutto con 15 punti e 13 rimbalzi. Per i lombardi ventello inutile di Milic.
A mezzogiorno solita Lottomatica Roma che perde l'ennesima gara in trasferta, stavolta 85-86 contro la rivelazione Dinamo Sassari. Decisivi due tiri liberi di James White (24 per lui oggi) praticamente allo scadere. Importanti anche i 12 e 15 rimbalzi do Othello Hunter. Per Roma Ali Traoré segna addirittura 30 punti e raccoglie 12 palloni, ma stavolta ad andare sotto il par è Gigi Datome con soli 7 punti con 8 tiri. Smith malissimo, 2/10 al tiro. 17 punti di Washington che però continua a non dare sicurezza alla squadra. Non bene gli altri, anche quelli solitamentepiù affidabili.
Ieri nello spareggio tra ultime in classifica l'Enel Brindisi ha superato la Banca Tercas Teramo 87-76 con Dixon e Lang sopra i 20 punti, così come Diener e Zoroski per gli sconfitti. Infine Pesaro è passata in casa di una Fabi Shoes Montegranaro in caduta libera 66-56 con 13 punti di Collins e 11 di Hackett.

domenica 10 aprile 2011

25° campionato - Hawkins e Jaaber trascinano Milano, Teramo non si arrende.


Una Canadian Solar Bologna reduce da tre sconfite consecutive ha retto quanto ha potuto contro l'Armani Jeans Milano targata David Hawkins e Ibrahim Jaaber. Alla fine però il primo tempo del "Falco" e la ripresa dell'altro hanno avuto la meglio, aiutati da un Benjamin Eze autore di un'ottima gara condita da 4 stoppate decisive. Per Bologna discreto Poeta, bene Homan e Gaiulis nel primo tempo, maluccio tutti nella ripresa: poca incisività, batterie un po' scariche, la zona che aveva messo in difficoltà Milano nel primo tempo molto meno efficace. 71-64 il risultato finale, con i padroni di casa che hanno gestito senza patemi. 23 per Hawkins, 14 per Jaaber.
 Il Montepaschi Siena torna a giocare in campionato dopo una vita e va a vincere in casa di Pesaro 72-66, cementando la sua leadership in classifica: protagonista un grande Marko Jaric da 17 punti con 5/7 al tiro, 5/5 ai liberi, 4 recuperi. Ottimi anche i 15 di Moss e soprattutto i 10 di un ritrovato Pietro Aradori. Importanti anche i 9 e 11 rimbalzi di Lavrinovic. Per la Scavolini un bel Daniel Hackett con 17 punti.
Al secondo posto della classifica si conferma Cantù, che vince 73-71 a Brindisi e condanna virtualmente i pugliesi alla retrocessione: solito ottimo gioco di squadra per la Bennet e 5 giocatori in doppia cifra, con Green che ne mette 17. Per l'Enel Robertson 21, doppia cifra anche per Touré, Lang e Giovacchini, ma la brutta giornata di Diawara ha inciso moltissimo.
La Lottomatica Roma batte 85-78 una Biella sempre più pericolante: molto bene Ali Traore con 18 punti e 9 rimbalzi, poi i soliti Datome (16), Dasic (13), Gordic (14) e finalmente anche Washington (13). Sia ben chiaro, una vittoria arrivata nel finale contro una squadra nettamente inferiore non conta moltissimo, ma almeno si sale in classifica e si può ancora sperare nei playoff, che vorrebbero dire Eurolega e soldi da spendere per la prossima stagione.
La Banca Tercas Teramo, encomiabile, batte Varese 81-76 e adesso è a soli due punti da Biella: Diener fa 12/12 ai liberi, De la Fuente e Zoroski ne aggiungono 30 ugualmente ripartiti. Per gli ospiti bene solo Goss, 17 punti. La Pepsi Caserta supera Montegranaro 77-70 con 20 di Ebi Ere e 17 di Di Bella. A mezzogiorno Cremona aveva asfaltato una Avellino in netta crisi 89-78 con 26 di Foster e 17 di Milic. Per l'Air comunque lodevoli Johnson (17 e 13 rimbalzi), Szewczyk (18) e Thomas (18). Ieri sera invece Smith e il sempre più stratosferico Donatas Motiejunas avevano condotto la Benetton Treviso alla vittoria 90-78 sulla sorpresa del campionato, la Dinamo Sassari. 20 punti per il giovane lituano, prossima stella NBA se continua così. Dopo un periodo difficile, il lavoro di un grande tecnico come Repesa sta dando i suoi frutti. Siamo più che lieti per una piazza fondamentale per il nostro basket come Treviso.

domenica 3 aprile 2011

24° Campionato - Diener e Jaaber lanciano Sassari e Milano.

Una grande Dinamo Sassari passa a Bologna (crisi nera per la Canadian Solar) 87-81 con un ultimo periodo in cui mette a referto 34 punti: stratosferico Travis Diener con 23 punti e 7 assist. L'ha seguito prezioso alfiere Othello  Hunter con 19 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra Plisnic (16) e Tsaldaris (11). Sottotono James White, solo 8 punti. Per Bologna Rivers ne mette 25, ma continua a togliere spazio e possessi a Winston, che tira un pessimo 5/14. 11 e 11 rimbalzi per Sanikidze.
Milano gioca un primo tempo dimenticabile ad Avellino, che chiude sotto di 8 33-41. Ma l'inizio di terzo quarto per la squadra di Peterson è clamoroso: Mancinelli, Jaaber e Hawkins suonano la carica e la squadra sorpassa gli irpini e va a chiudere la gara 84-76. Jaaber ne segna 26 con 5/10 da tre, Mancinelli gli risponde con 4/6 da dietro l'arco. In doppia cifra anche Maciulis e l'ex Lynn Greer. Per l'Air 31 di Omar Thomas e 16 di Szewczyk, ma gli a,tri decisamente deludenti.
La Cimberio Varese controla senza problemi la Pepsi Caserta e la supera per 92-77. Decisivo il terzo quarto, dove i padroni dicasa hanno dilagato. Kangur top scorer con 18 punti, altri 3 in doppia cifra. Per Caserta bene Colussi. Per i piemontesi la bella notizia è il giovane Jeff Viggiano che piazza il ventello netto con 6/8 dal campo.
Bella la vittoria della Benetton Treviso sempre più lanciata a Biella: 79-77 con un Donatas Motiejunas da 13 punti comn 5/7 al tiro. Anche Smith, Bulleri e Peric passano i 10 punti di score.
Piccola e probabilmente nemmeno significativa boccata d'ossigeno per la Lottomatica Roma, che batte Teramo 76-60 grazie al parziale del secondo periodo, 19-7. Bene i soliti Dasic (15 e 9 rimbalzi) e Datome (16), segnali positivi anche da Gordic (12) e da Traore (14), in una gara però che di certo non può essere considerata significativa. Roma resta nel limbo in cui si è cacciata quest'anno, c'è poco da stare allegri. Almeno Vitali e Gigli stanno un minimo riprendendo il ritmo partita. Ancora non impiegato Crosariol: ma è infortunato e sta lì solo per fare numero o finalmente è una scelta punitiva per il suo atteggiamento indisponente in campo? Qualcuno per favore mi illumini. 
Anticipi: ieri sera la Bennet Cantù, praticamente insuperabile al Pianella, ha avuto la meglio contro la Fabi Shes Montegranaro per 67-56 n una partita strana, giocata dalle due squadre soltanto a sprazzi. Si è entrati nell'ultimo quarto con gli ospiti in vantaggio di un punto, e allora gli uomini di Trincheri hanno piazzato il 24-12 che ha schiacciato gli avversari. Come al solito decisivo un Maarten Leunen da 15 punti e 7 rimbalzi. Doppia cifra anche per Green, Markoishvili e Ortner. Per i toscani Sharrod Ford 14 punti e 10 rimbalzi, stesso score per Ivanov e 10 di Cinciarini.
A mezzogiorno la Savolini Pesaro ha massacrato la Vanoli Braga Cremona 82-59 grazie a un ultimo quarto da 25-6. Importanti i  27 punti di Andre Collins. Ottimi anche Hackett (15) e Diaz (18). Unico in doppia cifra per Cremona Drodzov con 15 punti.
Montepaschi Siena- Enel Brindisi verrà recuperata il 20 aprile.

domenica 20 marzo 2011

22° Campionato - Milano si rialza. Roma, non se ne può più!

Sono amaramente costretto a rimangiarmi tutti gli elogi spesi sulla Lottomatica Roma dopo la bella vittoria contro Milano della scorsa giornata di campionato. L'equilibrio, la lucidità, la sicurezza riscontrati nella partita precedente sono stati totalmente e nuovamente annullati nella trasferta di Cremona, dove la Vanoli ci ha letteralmente asfaltato 83-70. Primo quarto equilibrato, finito 24 pari e che ha messo in mostra un Dasic imperioso e un Datome capace di lampi di classe cristallina.
Poi all'inizio del secondo periodo il solito, devastante blackout, costante del campionato della Lottomatica. Parziali tremendi, si arriva anche a -22, si rimedia un figura onestamente imbarazzante. Peggio di tutti, come sempre, un Andrea Crosariol (foto) abulico, scontroso, irritante e che mai si è impegnato: nei primi muniti una schiacciata sbagliata facilissima e una mancata chiusura su una penetrazione di D'Ercole sono stati due momenti in cui il giocatore ha dimostrato di meritare di essere messo in discussione. Totalmente. Ma comunque male, malissimo pure tutti gli altri, compreso un Darius Washington tornato all'isteria e alla confusione di inizio stagione. Unico a salvarsi un Vlado Dasic da 23 punti, 7 rimbalzi, 6 palle recuperate  e tanta energia. Intorno, il crollo verticale della squadra. Per Cremona un grande Foster da 25 e tantissima lucidità, Milic il solito lottatore (quello che a noi definitivamente manca?), bene anche Sekulic e Drodzov.
Si rimette in carreggiata invece l'Armani Jeans Milano, che supera la Fabi Shoes Montegranaro con un devatsante ultimo periodo da 32-18. Il risultato finale è 87-68, e in doppia cifra vanno David Hawkins, Lynn Greer, Ibrahim Jaaber e Mason Rocca. Per gli ospiti 25 e 9 rimnalzi di Sharrod Ford.
La Canadian Solar Bologna poteva consolidare il suo importante quarto posto in classifica e invece si è fatta sconfiggere in casa per 69-71 dalla Cimberio Varese: decisivi i 21 del solito Ron Slay, mentre a deludere per i felsinei è stato un Kennedy Winston da soli 4 punti in 34 minuti. Anche Sanikidze, reduce dall'infortunio dell'All-Star Game, ha segnato un solo punto in 22 minuti. Bologna è stata così raggiunta da Avellino, che ha sistemato un Angelico Biella sempre più pericolante per 83-76. Top Scorer di partita e giornata Omar Thomas, che ne ha messi 29, ma anche i 21 di Green e i 18 di Lauwers la loro parte l'hanno fatta. I piemontesi adesso sono staccati di soli 2 punti dall'Enel Brindisi, che ha schiantato la Dinamo Sassari per 102-85: 28 di Hervé Touré (ma perché a Roma non giocava così?), 18 di Robertson, 15 di Diawara e Dixon, 14 e 10 rimbalzi per Lang. Per gli ospiti 24 del fantasmagorico James White.
Negli altri anticipi il Montepaschi Siena ha battuto senza problemi la Banca Tercas Teramo 107-71 mettendo a referto anche i magazzinieri, la Benetton Treviso è andata a prendersi una bella vittoria 71-65 sul campo della Scavolini Pesaro con un grande ultimo quarto e un Devin Smith da 18 punti, la Bennet Cantù imbattibile in casa ha sconfitto Caserta 87-76 con Micov e Ortner sugli scudi.