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domenica 15 maggio 2011

30° Campionato - Lottomatica sconfitta e fuori dai playoff.


La sconfitta a Siena 73-83 toglie ogni residua speranza di playoff alla Lottomatica Roma, ai danni della meritevole Dinamo Sassari e di una Canadian Solar Bologna che proprio tre giorni fa abbiamo sconfitto senza eccessivi problemi. Fuori  dalla post season significa anche perdere la licenza per partecipare alla prossima Eurolega. Insomma, disastro completo.
Ad essere sinceri credo che sia meglio così per la formazione romana. Spero che con questo fallimento totale i vertici societari, insieme alla dirigenza, capiscano che il progetto-Lottomatica non può continuare ad essere affrontato senza la minima idea di come gestirlo, né tanto meno senza un pianificazione a lungo termine, che quindi non sia soltanto anuale e quindi confusa. Il presidente Toti e chi lavora sotto di lui devono RICOSTRUIRE con serietà  e lucidità, da zero o quasi, oppure abbandonare ed ammettere la propria incapacità ormai evidente.
Comunque, veniamo all'ultima giornata di campinato, emozionantisssma: 21 di McCalebb e 19 di Kaukenas come detto sconfiggono i romani. E dire che Siena non si è impegnata neppure più di tanto, questa è una gara che Roma poteva tranquillamente vincere.
Il canestro all'ultimo secondo della Canadian Solar sconfigge Teramo 94-96 e la condanna al tremendo quindicesimo posto. La Banca Tercas era stata in vantaggio anche cospicuo negli ultimi minuti, poi il sorpasso clamoroso e dolorosissimo. Finalmente ritrovato Winston, 21 punti. Dietro di lui 17 di Poeta, 16 di Rivers, 14 di Sanikidze e 13 di Koponen. Per i teramani non è bastato il ventello di Fultz.
La Bennet Cantù batte 75-66 la Cimberio Varese a mantiene il secondo posto, anche perché Milano scivola a Pesaro 71-82. Markoishvili, Ortner e Mazzarino protagonisti per la squadra di Trincheri.
Un grande Dinamo Sassari vince a Cremona 88-82 e si conquistra sesto posto finale e playoff: Grandi ragazzi! 
Biella vince 82-79 una gara drammatica a Montegranaro con clamorosi 43 di Coleman e Sosa. Grazie alla vittoria al fotofinish di Bologna, le due squadre però si salvano entrambe. Quarta arriva l'Air Avellino, che passeggia 112-68 in casa dell'Enel Brindisi già retrocessa. Quinta l'altrettanto ammirevole Benetton Treviso, che passa a Caserta 88-76 con 16 e 10 di Motiejunas.
In fondo la classifica finale della regular season. Gli accoppiamenti dei quarti di playoff sono:

Montepaschi Siena - Canadian Solar Bologna
Bennet Cantù - Cimberio Varese
Armani Jeans Milano- Dinamo Sassari
Air Avellino - Benetton Treviso.

1. Montepaschi SI  52  26  4
2. Bennet Cantu'  44  22  8
3. Armani J. MI  42  21  9
4. Air AV  34  17  13
5. Benetton TV  34  17  13
6. Dinamo SS  30  15  15
7. Cimberio VA  30  15  15
8. Canadian Solar BO  30  15  15
9. Lottomatica Roma  28  14  16
10. Scavolini Siviglia PS  28  14  16
11. Pepsi CE  24  12  18
12. Vanoli‑Braga CR  24  12  18
13. Fabi Shoes MGR  22  11  19
14. Angelico BI  22  11  19
15. Banca Tercas TE  20  10  20
16. Enel BR  16  8  22                          

domenica 17 aprile 2011

26° Giornata - Milano cade ancora, Cantù a un passo dal secondo posto.

In attesa della capolista Montepaschi Siena che recupererà il suo match con la Benetton Treviso il prossimo 27 aprile, la Bennet Cantù ha messo una seria ipoteca sul secondo posto con la vittoria 82-77 su una adesso veramente pericolante Angelico Biella: come al solito i canturini sistemano la gara nell'ultimo quarto, con Ortner che alla fine ne mette 22 con un clamoroso 11/14 al tiro e Mazzarino che aggiunge il ventello pulito con 5/7 al tiro e 8/8 ai liberi. Per gli ospiti bene Salyers (19), Viggiano e Jurak (13).
L'Armani Jeans dopo la sconfitta interna con Siena nel recupero va a perdere anche il derby a Varese 71-82 e adesso è a due partite da Cantù: decisivo un ultimo quarto tremendo, perso 15-27. Goss (foto contro Mancinelli) coi suoi 22 punti è incontenibile, cementato dai notevoli 16 e 12 rimbalzi di Kangur. Per Milano sottotono David Hawkins, autore di soli 6 punti in 30 minuti.
Una commovente Air Avellino vince il derby campano a Caserta 83-75 grazie ai soliti Szewczyk (20), Johnson (19 e 13 rimbalzi) e Green (16). Notevole anche l'apporto di Cortese, autore di 11 punti e 10 rimbalzi presi. Per i padroni di casa soltanto Ebi Ere ha tentato di resistere con 19 punti ma percentuali molto basse al tiro.
La Canadian Solar Bologna esce parzialmente dalla crisi vincendo a Cremona 95-88 una partita comunque abbastanza dominata: Rivers ne piazza 23, Homan condisce il tutto con 15 punti e 13 rimbalzi. Per i lombardi ventello inutile di Milic.
A mezzogiorno solita Lottomatica Roma che perde l'ennesima gara in trasferta, stavolta 85-86 contro la rivelazione Dinamo Sassari. Decisivi due tiri liberi di James White (24 per lui oggi) praticamente allo scadere. Importanti anche i 12 e 15 rimbalzi do Othello Hunter. Per Roma Ali Traoré segna addirittura 30 punti e raccoglie 12 palloni, ma stavolta ad andare sotto il par è Gigi Datome con soli 7 punti con 8 tiri. Smith malissimo, 2/10 al tiro. 17 punti di Washington che però continua a non dare sicurezza alla squadra. Non bene gli altri, anche quelli solitamentepiù affidabili.
Ieri nello spareggio tra ultime in classifica l'Enel Brindisi ha superato la Banca Tercas Teramo 87-76 con Dixon e Lang sopra i 20 punti, così come Diener e Zoroski per gli sconfitti. Infine Pesaro è passata in casa di una Fabi Shoes Montegranaro in caduta libera 66-56 con 13 punti di Collins e 11 di Hackett.

domenica 3 aprile 2011

24° Campionato - Diener e Jaaber lanciano Sassari e Milano.

Una grande Dinamo Sassari passa a Bologna (crisi nera per la Canadian Solar) 87-81 con un ultimo periodo in cui mette a referto 34 punti: stratosferico Travis Diener con 23 punti e 7 assist. L'ha seguito prezioso alfiere Othello  Hunter con 19 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra Plisnic (16) e Tsaldaris (11). Sottotono James White, solo 8 punti. Per Bologna Rivers ne mette 25, ma continua a togliere spazio e possessi a Winston, che tira un pessimo 5/14. 11 e 11 rimbalzi per Sanikidze.
Milano gioca un primo tempo dimenticabile ad Avellino, che chiude sotto di 8 33-41. Ma l'inizio di terzo quarto per la squadra di Peterson è clamoroso: Mancinelli, Jaaber e Hawkins suonano la carica e la squadra sorpassa gli irpini e va a chiudere la gara 84-76. Jaaber ne segna 26 con 5/10 da tre, Mancinelli gli risponde con 4/6 da dietro l'arco. In doppia cifra anche Maciulis e l'ex Lynn Greer. Per l'Air 31 di Omar Thomas e 16 di Szewczyk, ma gli a,tri decisamente deludenti.
La Cimberio Varese controla senza problemi la Pepsi Caserta e la supera per 92-77. Decisivo il terzo quarto, dove i padroni dicasa hanno dilagato. Kangur top scorer con 18 punti, altri 3 in doppia cifra. Per Caserta bene Colussi. Per i piemontesi la bella notizia è il giovane Jeff Viggiano che piazza il ventello netto con 6/8 dal campo.
Bella la vittoria della Benetton Treviso sempre più lanciata a Biella: 79-77 con un Donatas Motiejunas da 13 punti comn 5/7 al tiro. Anche Smith, Bulleri e Peric passano i 10 punti di score.
Piccola e probabilmente nemmeno significativa boccata d'ossigeno per la Lottomatica Roma, che batte Teramo 76-60 grazie al parziale del secondo periodo, 19-7. Bene i soliti Dasic (15 e 9 rimbalzi) e Datome (16), segnali positivi anche da Gordic (12) e da Traore (14), in una gara però che di certo non può essere considerata significativa. Roma resta nel limbo in cui si è cacciata quest'anno, c'è poco da stare allegri. Almeno Vitali e Gigli stanno un minimo riprendendo il ritmo partita. Ancora non impiegato Crosariol: ma è infortunato e sta lì solo per fare numero o finalmente è una scelta punitiva per il suo atteggiamento indisponente in campo? Qualcuno per favore mi illumini. 
Anticipi: ieri sera la Bennet Cantù, praticamente insuperabile al Pianella, ha avuto la meglio contro la Fabi Shes Montegranaro per 67-56 n una partita strana, giocata dalle due squadre soltanto a sprazzi. Si è entrati nell'ultimo quarto con gli ospiti in vantaggio di un punto, e allora gli uomini di Trincheri hanno piazzato il 24-12 che ha schiacciato gli avversari. Come al solito decisivo un Maarten Leunen da 15 punti e 7 rimbalzi. Doppia cifra anche per Green, Markoishvili e Ortner. Per i toscani Sharrod Ford 14 punti e 10 rimbalzi, stesso score per Ivanov e 10 di Cinciarini.
A mezzogiorno la Savolini Pesaro ha massacrato la Vanoli Braga Cremona 82-59 grazie a un ultimo quarto da 25-6. Importanti i  27 punti di Andre Collins. Ottimi anche Hackett (15) e Diaz (18). Unico in doppia cifra per Cremona Drodzov con 15 punti.
Montepaschi Siena- Enel Brindisi verrà recuperata il 20 aprile.

domenica 27 marzo 2011

23° campionato - Dinamo Sassari e Bennet Cantù, gara memorabile.

Una volta tanto partiamo dagli anticipi. che c'è molto e di molto bello da dire.
Partiamo da mezzogiorno, da Dinamo Sassari-Bennet cantù, che a mio modesto parere è stata la più bella partita vista questo campionato. Difesa arcigna, gioco di squadra, tecnica individuale, giocate e emozioni a ripetizione, insomma quanto di meglio il nostro basket può offrirci in questo momento. L'ha decisa un tiro di Leunen, ma come non citare le prove superbe di Travis Diener, di Nicolas Mazzarino, di Vanja Plisnic, di Manuchar Markoishvili e di tutti quelli che hanno avuto l'onore di partecipare a questa gara. Il risultato finale 76-74 certo conta, ma di fronte a uno spettacolo del genere - che personalmente un po' mi riconcilia con un campionato invece deludente - è decisamente relativo.

Dell'altro anticipo di ieri sera, quello tra la Benetton Treviso e la Canadian Solar Bologna, posso dire solo una cosa: Donatas Motiejunas mi fa impazzire! 79-71 per i padroni di casa col ventenne lituano che ha messo 22 punti, 11 nel primo quarto, 3/4 da tre e 8 falli subiti. E' lui il futuro del basket eruropeo, e secondo me tra molto poco anche di quello americano...
Treviso ha sfruttato al meglio le assenze di Bologna e alla fine ha portato a casa una gara comunque molto combattuta, probabilmente fondamentale per la rincorsa degli uomini di Repesa ai playoff. Per la Vurtus secondo stop di fila, da rivedere a mio avviso l'equilibrio tra Rivers e Winston, ancora non sanno bene come distribuirsi responsabilità e scelta dei tiri. E Kennedy ne risente, e si vede. Per la Benetton sa segnalare anche i 22 punti di Devin Smith.
La Lottomatica Roma ormai le gare le perde in fotocopia: bel primo quarto a Varese (19-15), poi il crollo nel secondo (28-39) e incapacità cronica di recuperare. Come al solito si salvano un ottimo Vladimir Dasic (20 punti) e Gigi Datome (11 e 7 rimbalzi), che però ormai giocano col vuoto intorno. Tanto per dire, Charles Smith mette i primi 3 punti della sua gara al 32° minuto! E' vero che poi ne infila 12, ma a giochi quasi fatti. Anche le doppie cifra di Traoré e Washington in realtà dicono poco della prova troppo tardiva dei giocatori.  Purtroppo anche Gordic (11 punti ma discreta confusione) a tratti sembra risucchiato nel vortice di mediocrità che ormai aleggia su questa squadra. Nel finale ci pensa Ron Slay a tenere a debita distanza la rimonta della Lottomatica. E dire che gli uomini di Filipowski addirittura avevano anche la palla del sorpsasso all'ultimo minuto, sul 72-73, ma chi ti va a perderla? Ma Darius Washington naturalmente!!! Finale 84-78 per la Cimberio Varese. Playoff lontanissimi per Roma, che così perderà anche l'Eurolega ddelprossimo anno. Ma forse è meglio così, perché questa squadra va rifondata senza troppi fronzoli per la testa. E va data in mano a una dirigenza meno confusa sul progetto Lottomatica.
Drammatica e stupenda la gara tra la Banca Tercas Teramo e l'Air Avellino: i padroni di casa partono fortissimo con Diener e De La Fuente, e chiudono il primo tempo 51-41. Poi il rientro lento ma costante di Avellino, che sembra a ver vinto quando è sul 77-72 a pochi minuti dalla fine. Ma ancora colpo di coda dei padroni di casa e supplementari, dove Teramo si impone per 99-97. Drake Diener torna il grande cecchino di un tempo e ne piazza 29, con Davis, De La Fuente, Zorowski e Fletcher in doppia cifra. Per Avellino 34 clamorosi di Szewczyk, seguiti dai 21 di Johnson e dai 19 di Thomas. 14 e 9 assit per Marquese Green.
L'Enel Brindisi invece pare essersi rassegnata a retrocedere in LegaDue: il 54-96 subito a Montegranaro parla abbastanza chiaro. 21 di Toolson e 20 di Antonutti per i padroni di casa.
Bella invece la svegliata che s'è data l'Angelico Biella, vincente e convincente 88-64 sulla Scavolini Pesaro con Soragna, Viggiano, Chessa e Slaughter in doppia cifra, ma tutti nel complesso abbastanza bene.
La Pepsi Caserta batte in scioltezza la Vanoli Cremona 95-79: 18 di Eric Williams, 17 di Tim Bowers, 15 di un ottimo Luca Garri e 12 di Jumaine Jones. Insomma, il reparto lunghi dei campani funziona a meraviglia.
Armani Jeans Milano-Montepaschi Siena si giocherà il prossimo 14 aprile.

domenica 20 marzo 2011

22° Campionato - Milano si rialza. Roma, non se ne può più!

Sono amaramente costretto a rimangiarmi tutti gli elogi spesi sulla Lottomatica Roma dopo la bella vittoria contro Milano della scorsa giornata di campionato. L'equilibrio, la lucidità, la sicurezza riscontrati nella partita precedente sono stati totalmente e nuovamente annullati nella trasferta di Cremona, dove la Vanoli ci ha letteralmente asfaltato 83-70. Primo quarto equilibrato, finito 24 pari e che ha messo in mostra un Dasic imperioso e un Datome capace di lampi di classe cristallina.
Poi all'inizio del secondo periodo il solito, devastante blackout, costante del campionato della Lottomatica. Parziali tremendi, si arriva anche a -22, si rimedia un figura onestamente imbarazzante. Peggio di tutti, come sempre, un Andrea Crosariol (foto) abulico, scontroso, irritante e che mai si è impegnato: nei primi muniti una schiacciata sbagliata facilissima e una mancata chiusura su una penetrazione di D'Ercole sono stati due momenti in cui il giocatore ha dimostrato di meritare di essere messo in discussione. Totalmente. Ma comunque male, malissimo pure tutti gli altri, compreso un Darius Washington tornato all'isteria e alla confusione di inizio stagione. Unico a salvarsi un Vlado Dasic da 23 punti, 7 rimbalzi, 6 palle recuperate  e tanta energia. Intorno, il crollo verticale della squadra. Per Cremona un grande Foster da 25 e tantissima lucidità, Milic il solito lottatore (quello che a noi definitivamente manca?), bene anche Sekulic e Drodzov.
Si rimette in carreggiata invece l'Armani Jeans Milano, che supera la Fabi Shoes Montegranaro con un devatsante ultimo periodo da 32-18. Il risultato finale è 87-68, e in doppia cifra vanno David Hawkins, Lynn Greer, Ibrahim Jaaber e Mason Rocca. Per gli ospiti 25 e 9 rimnalzi di Sharrod Ford.
La Canadian Solar Bologna poteva consolidare il suo importante quarto posto in classifica e invece si è fatta sconfiggere in casa per 69-71 dalla Cimberio Varese: decisivi i 21 del solito Ron Slay, mentre a deludere per i felsinei è stato un Kennedy Winston da soli 4 punti in 34 minuti. Anche Sanikidze, reduce dall'infortunio dell'All-Star Game, ha segnato un solo punto in 22 minuti. Bologna è stata così raggiunta da Avellino, che ha sistemato un Angelico Biella sempre più pericolante per 83-76. Top Scorer di partita e giornata Omar Thomas, che ne ha messi 29, ma anche i 21 di Green e i 18 di Lauwers la loro parte l'hanno fatta. I piemontesi adesso sono staccati di soli 2 punti dall'Enel Brindisi, che ha schiantato la Dinamo Sassari per 102-85: 28 di Hervé Touré (ma perché a Roma non giocava così?), 18 di Robertson, 15 di Diawara e Dixon, 14 e 10 rimbalzi per Lang. Per gli ospiti 24 del fantasmagorico James White.
Negli altri anticipi il Montepaschi Siena ha battuto senza problemi la Banca Tercas Teramo 107-71 mettendo a referto anche i magazzinieri, la Benetton Treviso è andata a prendersi una bella vittoria 71-65 sul campo della Scavolini Pesaro con un grande ultimo quarto e un Devin Smith da 18 punti, la Bennet Cantù imbattibile in casa ha sconfitto Caserta 87-76 con Micov e Ortner sugli scudi.

domenica 6 marzo 2011

21° campionato - Sconfitta Milano, finalmente una Lottomatica che convince!

L'abbiamo scritto talmente tante volte questa stagione che ovviamente non va presa come una sentenza. Però per la Lottomatica Roma la vittoria 80-62 contro l'Armani jeans Milano ha un sapore molto dolce, perché è stata ottenuta con ordine e decisione contro una squadra sì in crisi, ma comunque sempre pericolosa soprattutto con la difesa della coppia Jaaber/Hawkins, che in qualche momento ha provato ad azzannare. E invece proprio i due playmaker romani, Washington e Gordic, sono quelli che alla fine hanno più convinto mantendendo lucidità, ordine, e attaccando sempre al momento giusto. A loro si sono aggiunti due giocatori capaci di abbinare fisicità e tecnica come Dasic e Datome: il primo ha dominato il primo quarto, l'altro è stato finalmente continuo anche in penetrazione. E poi Crosariol, letteralmente imbarazzante nel primo tempo, che però si è messo in partita con un bell'assist per Gigi all'inizio del terzo periodo e poi ha giocato molto concentrato in difesa, chiudendo ogni varco e intimidendo con un paio di ottime stoppate. Roma ha dominato il terzo quarto ma si è impaurita nell'ultimo, consentendo all'Armani Jeans di rientrare fino al -4. Ed eco che Charles Smith, che ormai si riserva un grande periodo a partita, ha piazzato due triple fondamentali, una schiacciata clamorosa e la tripla che ha deciso il risultato a giochi ormai conclusi. Perentorio. Roma convince, in casa è una squadra molto pericolosa: un paio di vittorie in trasferta e i playoff possono essere raggiunti.
Il Montepaschi Siena passa 75-67 in casa di un Angelico Biella in caduta libera: ci pensano i 17 punti di Lavrinovic e i 10 e 6 assist di Zisis. La Canadian Solar Bologna passa molto bene a Montegranaro 75-72, la Benetton Treviso sempre troppo discontinua crolla a Teramo 72-78 con Drake Diener che ne mette 25 e Zoroski che ne aggiunge 23.
La sempre più convincente Dinamo Sassari sogna di diritto i playoff e sconfigge 80-75 la Scavolini Pesaro con 24 di James White e 22 di Othello Hunter, i suoi gioielli. Varese recupera e sorpassa Cremona 76-71 con il ventello netto sia di Slay che di Goss. Nell'anticipo di mezzogiorno Caserta ha superato facilmente Brindisi 90-76 con 4 giocatori in doppia cifra, mentre ieri sera Cantù era tornata seconda in campionato asfaltando Avellino 91-67 nonostante i 23 di Omar Thomas.
 

domenica 27 febbraio 2011

20° campionato - Siena vince il big match con Cantù.

La partita più importante della quinta di ritorno è stata senz'altro lo scontro diretto tra prima e seconda. Se l'è aggiudicato il Montepaschi Siena per 73-63, con la squadra di Trincheri che ha provato con generosità a stre dietro a quella di Pianigiani per tutto il match ma alla fine ha dovuto subire la superiorità soprattutto psicologica dei padroni di casa. Protagonista dell'incontro Rakovic con 18 punti, poi uno Zisis (foto) ordinato da 10 punti e 5 assist, stesso score di Moss e Hairston. Alla fine l'assenza di Kaukenas non si è fatta sentire più di tanto, anche perché come al solito tutti nel Montepaschi hanno fatto il loro. Per la Bennet doppia cifra di Green, Leunen e Micov.
Se c'è una grande qualità che ha la Lottomatica Roma di quest'anno, è quella di riuscire a "resuscitare" tutti gli avversari che incontra: stavolta è toccato alla Benetton Treviso, che davanti al pubblico amico ha schiacciato gli avversari 86-72. Roma gioca un primo quarto ottimo, con Charles Smith che ne mette 14 con un bombardamento da tre. Poi si inziano a intravedere segni di cedimento mentale, ma il primo tempo finisce comunque 45-44 per i romani. Nella ripresa buio totale,  Treviso va avanti con Brunner, Bulleri, Devin Smith e un ottimo Gentile a suonare la carica, e i capitolini si sciolgono senza opporre la minima resistenza. Ultimo periodo di normale amministrazione per la Benetton nonostante un blocco in attacco nella prima parte, che Roma ovviamente non ha sfruttato. Alla fine 21 per Devin Smith, altri quattro in doppia cifra. Per la Lottomatica 21 di Charles Smith che però come al solito gioca un quarto soltanto, 16 di un buon Dasic, 12 di Dedovic anche lui molto altalenante in questo periodo.
L'Armani Jeans Milano approfitta della sconfitta di Cantù e torna al secondo posto battendo la Dinamo Sassari 88-72: è David Hawkins a dominare con 27 punti. Crisi nerissima per l'Angelico Biella, asfaltata a Cremona 72-87 ma sempre in ritardo pesantissimo: top scorer Sekulic con 25.
Bella e soprattutto importantissima la vittoria dell'Enel Brindisi per 92-78 sulla Cimberio Varese: Diawara e Touré col ventello, Robertson ne aggiunge 19, il rientrante Lang 13. Per Varese da segnalare i 19 del solito, volenteroso Fajardo. Pesaro si sbarazza di Teramo 72-53 con 19 di Daniel Hackett.
Ieri l'Air Avellino ha superato Montegranaro 83-75 con 30 clamorosi punti di Omar Thomas, a mezzogiorno la Canadian Solar Bologna ha avuto la meglio sulla Pepsi Caserta per 69-61 con un Kenendy Winston nullo per tutta la gara e poi magnifico nell'ultimo quarto, ma soprattutto con un Sanikidze scatenato, che ha preso rimbalzi ovunque e chiuso con un impressionante 16 e 14. Grande prova di atletismo e di volontà.

domenica 20 febbraio 2011

19° Campionato - Caserta ferma il Montepaschi, la Lottomatica batte Avellino

Sono umani.
Dopo 15 vittorie consecutive il Montepaschi Siena accusa un vistoso calo fisico nel secondo tempo a Caserta (quinta gara importante di 11 giorni), si fa rimontare e sconfiggere 84-89 dagli uomini di Sacripanti. Decisivo il parziale del terzo periodo, finito 28-14 per i padroni di casa. Nel finale ha prevalso la frechezza atletica di una squadra volenterosa e capce di discreto basket come Caserta, che ha avuto in Jumaine Jones (4/4 da tre) e Fabio Di Bella (foto) i top scorer con 16 punti. Per Siena il solito Kaukenas da 18 punti e 7/9 al tiro. Bene anche David Moss. Il Montepaschi mantiene tre partite di vantaggio sulle dirette inseguitrici, entrambe vincenti nel risultato, per l'Armani Jeans Milano non certo nel gioco: se infatti Cantù è passata agilmente a Teramo 96-69 con 26 punti di Mazzarino (8/11 da tre, mostruoso), a mezzogiorno la squadra di Dan Peterson ha impiegato un supplementare per vincere 76-74 in casa dell'altro fanalino di coda Brindisi. Gioco se possibile ancora più involuto rispetto alle ultime uscite: Milano s'è fatta rimontare nel finale 12 punti da dall'Enel che era completamente fuori partita, e ha vinto all'overtime soltanto perché Greer ha matenuto la freddezza necessaria al contrario di Bobby Dixon, troppo stanco nel finale per poter essere anche lucido. 
Chi invece ha vinto una bella partita è la Lottomatica Roma, che ha superato 80-70 l'Air Avellino ribaltando in questo modo anche il -7 subito all'andata. Dopo un primo periodo scopiettante, gli uomni si Filipovski hanno come al solito giocato solo a sprazzi facendosi superare da quelli di Vitucci. Si è entrati nell'ultimo quarto con Avellino avanti di 4, ed è stato in quel momento che Roma ha piazzato un allungo importante, sopratuttto un attacco magnifico: 33-19 il parziale, con Charles Smith trascinatore che alla fine ne ha pessi 22 con 5/9 al tiro pesante. Notevolissime anche le tre doppie doppie della Lottomatica: Dasic (15 e 12), Datome (13 e 10), Traore (10 e 10).
La Canadian Solar Bologna supera Pesaro 71-70 mandando 5 giocatori in doppia cifra, Sassari ha pesantemente sbancato il campo dell'Angelico Biella sempre più in crisi: 94-74 con 25 punti di James White. Bella anche la vittoria di Cremona 89-67 a Montegranaro, nonostante i 18 di Cavaliero e i 17 e 13 rimbalzi di Sharrod Ford. Nell'anticipo di eiri Varese ha sconfitto 74-68 una Benetton Treviso a tratti davvero inguardabile: 28 palle perse di cui moltissime non forzate. Per i padroni di casa 25 punti del giocatore più "casalingo" dell'intera lega, Ron Slay

A che punto è il basket italiano?

La notizia dell'uscita del marchio Benetton dal basket trevigiano a aprtire dal 2012, ma più in generale dalla storia di quello italiano, è la definitiva conferma che quella che avevo sperato potesse essere la stagione del nostro rilancio a livello nazionale e europeo si sta invece trasformando nell'annata che sancisce definitivamente la crisi del sistema cestistico italiano.
Non voglio essere pessimista, almeno un motivo preciso per non esserlo c'è (ne perleremo più avanti), ma rispetto alle aspettative dello scorso settembre proprio non ci siamo: prima che il campionato partisse avevo immaginato una competizione interna molto più forte nella lotta per il titolo, e in Eurolega speravo in almeno due delle tre squadre italiane in lotta per i playoff.
E invece, come al solito, il Montepaschi Siena si conferma l'unica vera squadra su cui poter fare affidamento. Perché? Tutto parte ovviamente dalla forza economica su cui può disporre la società, inutile nasconderlo. Siena ha un budget che alle altre squadre italiane, anche a quelle in teoria titolate, è precluso.
Questo però non basta a spiegare la supremazia totale: Ferdinando Minucci e il suo staff societario posseggono altri requisiti altrettanto fondamentali: serietà, competenza dirigenziale e tecnica, spirito vincente, VOLONTA' DI PROGRAMMAZIONE.
Anche quest'anno, in cui si sono trovati di fronte ad una rosa molto più cambiata rispetto al solito (Eze, McInthyre, Sato sono andati via), hanno scelto sostituti adatti a un cambio di gioco soprattutto difensivo che ha pagato immediatamente i suoi frutti. Questo significa lungimiranza, lucidità nelle scelte.
Le altre società/squadre semplicemente non posseggono tali attributi: Toti e la Lottomatica non riescono a sviluppare un progetto coerente, un'idea di gioco e un'identità di squadra che duri più di una stagione quando va bene. Dietro pare andargli anche l'Armani Jeans Milano, che credevo potesse essere la vera antagonista di Siena in campionato e invece è franata sotto il peso di un roster costruito in modo disomogeneo. La scelta a mio parere del tutto pubblicitaria di riportare Dan Peterson sulla panchina dopo l'esonero di Bucchi ha evidenziato la mancanza di idee chiare della società.
Allargando più in generale il discorso sul nostro campionato, a me pare che l'equilibrio sia dovuto purtroppo a un serio livellamente verso il basso. Con tutto il rispetto per le squadre che stanno tentando di mergere, mi pare un fattore preccupante che oggi con uno score di 10 vittorie e 8 sconfitte si possa occupare il terzo, quarto posto in classifica. Anni fa c'era un gruppo di sei/sette squadre (Roma, Milano, Pesaro, Treviso, Virtus e Fortitudo Bologna, Siena) che lottavano per le prime posizioni e garantivano un livello tattico/tecnico abbastanza elevato, e la griglia dei playoff  veniva definita da quel numero con l'aggiunta di una, massimo due sorprese. Da due, tre anni a questa parte potenzialmente ci sono almeno dieci squadre che possono puntare alla post-season, e questo significa che allora ogni stagione più di una ex-grande fallisce. Quest'anno Milano ha deluso, Roma neanche a parlarne, Treviso idem, Bologna è nettamente sotto le previsioni.
Possibile che le avversarie più competitive per Siena siano Cantù e Avellino?  Ovvio che poi siano anni in cui non c'è davvero competizione.
Dai, il livello del nostro absket si è notevolmente appiattito verso il basso, per questo c'è tutto questo equilibrio. In Europa, sopratutto in Eurolega, questo si nota ancor di più: per fortuna c'è il Montepaschi a competere sul serio ogni anno, ma davvero non può bastare.
Che fare allora per migliorare la situazione? Prima di tutto tornare a investire in progetti che non abbiano sola scadenza annuale, e questo significa prima di tutto investire denaro in giocatori per tenerli più di una stagione quando si crede veramente in loro. Quando si costruisce un progetto serio poi il pubblico ti segue. Un esempio: Roma-Lubiana, prima gara di Top16, è stata giocata nel deserto del Palalottomatica. L'altro giorno Siena-Belgrado è stata giocata dentro un'autentica bolgia.
Altra questione: il basket va riportato nelle grandi città oltre che in quelle più piccole, dove un minimo tiene: possibile che Napoli, Firenze o Torino non siano piazze appetibili per questo sport? Mi pare strano.
Abbiamo però un motivo per prevedere un futuro migliore: una rosa di giocatori italiani più competitiva rispetto al recente passato. La nazionale, guidata dal miglior allenatore che abbiamo (finalmente!) ha dei giocatori che potenzialmente possono essere il top in Europa. E molti giovanissimi hanno talento da vendere: Gentile, Aradori, Polonara, Viggiano e molti altri. Se non c'è veramente denaro da spendere su stranieri di affidamento affidiamo le chiavi del gioco ai nostri, che ce ne sono di capaci, eccome!