Visualizzazione post con etichetta Benetton Treviso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Benetton Treviso. Mostra tutti i post

domenica 14 agosto 2011

Quando eravamo re - Tony Kukoc

Tony Kukoc
Il giocatore europeo più vincente della storia della pallacanestro?
Magari è un po' azzardata, ma di certo non un'affermazione assurda.
Ma a prescindere dai quintali di argenteria preziosa e anelli conquistati, vi ricordate di un'altra ala piccola di 2,11 con quella padronanza di palleggio, quella velocità e quella proprietà di tiro? Io no.
Classe 1968, Tony Kukoc (altrimenti detto La Pantera Rosa o The Croatian Sensation, scegliete voi) cresce in quella Jugoplastika Spalato che tra fine anni '80 e inizio '90 centra una clamorosa tripletta di Eurolega vinte. Insieme a Radja, Peranovic, Paspalj e Savic forma una squadra inarrestabile. Nel 1992 a Treviso in una Benetton in cui fa coppia clamorosa con Vinny Del Negro. Uno scudetto e una Coppa Italia.
Nel 1993 arriva il salto Oltreoceano e la maglia numero 7 dei Chicago Bulls, quella del dopo-Jordan della prima tripletta. Tanta fatica, dissapori con Scottie Pippen, però due anni di gavetta che servono per affinare la tecnica (se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno), conoscere i campi NBA e farsi per bene muscoli e ossa. Nel 1996 torna Michael, ed ecco che Kukoc diventa un'arma tattica praticamente immarcabile. Nel secondo Three-Peat è lui il giocatore più enigmatico e difficile da comprendere per le dfiese aversarie, a prescindere dai punti in campo. Premio come miglior 6° uomo nel 1996, titolare inamovibile negli anni degli ultimi 2 anelli.
Allora, abbiamo risposto alla domanda iniziale? Se ancora non siete convinti c'è anche il palmares con la nazionale, prima quella della Jugoslavia e dopo quella della Croazia: 2 argenti e 2 bronzi alle olimpiadi, un oro mondiale, due ori e un bronzo europei.
Tony Kukoc è forse il giocatore che ha rivoluzionato il modo in cui l'NBA ha guardato al talento cestistico europeo. Basta gustarsi il video qui sotto per capirlo:



domenica 5 giugno 2011

Semifinali playoff - Siena passa a Treviso e va in finale.

Lavrinovic, McCalebb
Non c'erano molti dubbi sul fatto che il Montepaschi Siena avrebbe vinto nche Gara 3 a Treviso. Come scritto in precedenza, la Benetton di Repesa aveva approcciato questa serie di semifinale già appagata dalla bella stagione e dalla vittoria nei quarti contro l'Air Avellino. Dopo le due batoste subite a Siena, anche al Palaverde il 68-56 sta a dimostrare che, nonostante gli sforzi sicuramente più intensi dei Motiejunas e compagni, nel finale proprio non c'è stata storia. La forza propompente di Bo McCalebb (16 punti) , la competenza di Lavrinovic (15 punti), un Aradori finalmente molto incisivo (12 per lui) hanno consentito al team di Simone Pianigiani di controllare gli assalti volenterosi ma confusi si Alessandro Gentile, ancora in doppia cifra come del resto Smith e Motiejunas.
Siena in finale come era più che prevedibile. Treviso chiude una stagione più che positiva considerate le vicissitudini a cui è andata incontro durane la regular season (ripensaci per favore Gilberto!!!) e che è una squadra giovanissima. Adesso si deve guardare al futuro: Motiejunas andrà come sacrosanto in NBA, Repesa molto probabilmente in una società più blasonata (Milano?). Il futuro di Treviso è sicuramente incerto, ma per il momentobisogna godersi una stagione da incorniciare -  non dimentichiamo anche la Final Four di EuroCup.

giovedì 2 giugno 2011

Semifinali playoff - Siena sbriciola Treviso anche in gara 2

Carraretto e Kaukenas

Come si fa a commentare un gara di semifinale finita con 31 unti di scarto?
Io onestamente non so da dove cominciare. I parziali dei quarti sono stati 23-11, 42-23, 72-41 e infine 94-63. Come dire che praticamente non c'è stata mai partita. La Benetton Treviso la sua stagione l'ha già impreziosita prima con i playoff e poi con una semifinale ottneuta con la volontà e la classe dei suoi giovani. Alla sfida diretta contro il Montepaschi, ogettivamente improponibile, è arrivata quindi appagata e nelle due gare a Siena è stata tramortita. La sintesi delle due mazzate subite è probabilmente tutta qui.
Che altro rimane da segnaalae? Ah già, i tabellini: per il Montepaschi in doppia cifra Kaukenas (17), Hairston (12) e McCalebb, Stonerook, Moss e Lavrinovic, tutti con 10 punti. Per la Benetton 14 di Nicevic, 13 di Gentile, 11 di Smith.
2-0 per il Montepaschi, serie mentalmente già archiviata, vediamo quanto la Benetton giocherà con l'orgoglio Gara 3 davanti al proprio pubblico.


martedì 31 maggio 2011

Semifinali Playoff - Siena schianta Treviso in Gara 1.

Bo McCalebb
Un reparto lunghi capace di contenere l'estro di Donatas Motiejunas a soli 4 punti in 28 minuti. La forza delle guardie in grado di rompere sempre la prima linea di difesa e battere in palleggio gli avversari diretti - alla fine 16 di Hairston, 11 di McCalebb, 8 di Kaukenas  a cui aggiungere i preziosi 12 di Lavrinovic - e il Montepaschi Siena ha regolato senza problemi 79-58 la Benetton Treviso nella prima gara di semifinale playoff.
24-14 il parziale del primo quarto, 46-28 alla fine del primo tempo e discorso chiuso senza possibilità di ulteriori discussioni.
La squadra di Simone Pianigiani è apparsa tonica, compatta, concentrata fin dalle prime battute, e ha concesso poco o nulla a quella di Jasmin Repesa. Per quanto riguarda gli ospiti, bisogna dire che Alessandro Gentile s'è dannato l'anima e alla fine si è dimostrato il migliore dei suoi con 14 punti. Anche Devin Smith ha fatto in attacco tutto il possibile, anche se spesso in maniera confusa, e alla fine ha portato a casa 12 punti. Troppo poco da tutti gli altri per poter pensare di mettere in difficoltà la corazzata senese, che si aggiundica così il primo round senza quasi nessun patema. Tra due giorni Gara 2 testerà le capacità di reazione della Benetton, squadra molto giovane e capace di accendersi in un lampo. Servirà una prova al limite della perfezione per arrivare a competere seriamente col Montepaschi, che dopo questa prima sfida appare in grado di gestire comodamente la serie.

mercoledì 25 maggio 2011

Playoff - Benetton e Montepaschi in semifinale


I quarti di finale del campionato non hanno regalato al pubblico nessuna "bella". La Benetton Treviso ha infatti liquidato l'Air Avellino 69-59 al Palaverde con una prova maiuscola di Donatas Motiejunas (20 punti con 9/13 al tiro) e Alessandro Gentile 14 con 5/6 da due. Così come era successo in Gara1, sono stati loro due a trascinare i compagni. La benetton ha dimostrano una notevole capacità, vista la giovane età media della squadra, a gestire il vantaggio ottenuto nei primissimi minuti di gioco. Coach Repesa e i suoi ragazzi hanno così chiuso la serie 3-1. La squadra di Vitucci proprio non ne aveva più, ha tirato troppo e troppo male da 3 e non ha avuto nell'MVP della stagione Omar Thomas l'apporto necessario per reggere il confronto con i padroni di casa. Bene per gli irpini Taequan Dean, ispirato soprattutto nel tiro da tre (18 punti con 5/10 dalla lunga), abbastanza male tutti gli altri a parte il solito lottatore Linton Johnson (10 punti e 11 rimbalzi) Per la Benetton oltre i due fuoriclasse giovanissimi notevole anche la lucidità di Bulleri e Smith, col primo che è riuscito ad andare anche in doppia cifra.

Nell'altra Gara 4, quella di Bologna tra Canadian Solar e Montepaschi Siena, i campioni in carica non hanno ripetuto la partita opaca della sfida precedente e hanno stritolato 81-62 gli avversari, chiudendo la pratica con un primo quarto da 25-9. 18 di Hairston, 16 di Kaukenas, 14 di Lavrinovic e 10 di Rakovic. Per i bolognesi prova d'oroglio solo di Rivers, Sanikidze e Homan, tutti sopra i 10 punti. Vittoria d'autorità dunque per Siena, che adesso in semifinale se la vedrà proprio contro la Benetton Treviso.

martedì 24 maggio 2011

Playoff - La Canadian Solar ferma Siena, la Benetton sul 2-1 con Avellino

Jared Homan
Bella e significativa l'impresa della Canadian solar Bolgona, che dopo aver impegnato il Montepaschi Siena in Gara 2 sul suo campo l'ha superata per 74-68 nel primo dei due incontri al Futurshow. Partita che ha subito una forte scossa nel secondo quarto, dopo che gli ospiti avevano chiuso in vantaggio per 14-10 il primo. La forza fisica di Jared Homan, la concentrazione di Rivers e la regia attenta di Koponen e Poeta hanno consentito agli uomini di Lino Lardo di recuperare e chiudere il primo tempo sopra di 4, 34-30. Nella ripresa gara equilibrata e Siena che non riesce a scappare via, anzi subisce l'ardore agonistico dei bolognesi. Kaukenas e Lavrinovic sono in giornata, ma gli altri risultano leggermente più appannati rispetto alle due gare disputate a Siena. Ecco così che si arriva ad un finale sorprendente, in cui la Canadian Solar tiene botta e conquista il punto che le consente di sconfiggere una Montepaschi che non perdeva un incontro di playoff da chissà quanto tempo. 20 per Rivers con 4/5 da tre, 15 e 10 rimbalzi per Homan, 11 per Poeta e Koponen. Per i ragazzi di Pianigiani 19 di Lavrinovic, 15 di Kaukenas, 9 di McCalebb.

Con un secondo tempo di solidità abbastanza impressionante - per la giovane età della squadra e per l'importanza della posta in palio - la Benetton Trevisto recupera nel punteggio e sconfigge l'Air Avellino 74-64 in Gara 3, portandosi così sul 2-1 e con la conseguente possibilità di chiudere i conti nella prossima partita al Palaverde. Sotto di 4 punti alla fine del primo tempo, la squadra di Repesa ha piazzato un secondo da 40-26 totale, frutto di ottima difesa, schemi ben eseguiti e discreta fluidità di manovra offensiva. Lo dimostrano i 4 giocatori in doppia cifra, che hanno sopperito all giornata non facile delle stelle Donatas Motiejunas (soli 5 punti in 19 minuti di parquet) e Alessandro Gentile (addirittura 2 punti in 32 minuti). Ma come detto i 14 di Smith, i 13 di Bulleri e Brunner, i 12 di un Markovic positivo da dietro l'arco hanno consentito alla Benetton di controlalre con agilità un Omar Thomas rientrato e capace di mettere 21 punti con 5/7 dal campo e 9/10 ai liberi. La vittoria di Treviso dimostra la bontà del lavoro svolto in campo dai giovani talenti e dal grande allenatore in panchina.

sabato 21 maggio 2011

Playoff - Szewczyk strapazza Treviso, Montepaschi sul 2-0 con fatica.

Szymon Szewczyk
Con i suoi 34 punti e 10 rimbalzi (con un ottimo 12/19 al tiro) Szewczyk è stato il protagonista della vittoria dell'Air Avellino in Gara 2 87-68 contro la Benetton Treviso. Adesso la serie di quarti di finale è sull'1-1, dopo che Motiejunas e Gentile all'esordio avevano espugnato il campo degli irpini. Evidentemente soddisfatta dopo aver vinto la gara precedente, la giovane squadra di coach Repesa è entrata in campo molle e deconcentrata, e l'Air rabbiosa dopo la prima sconfitta l'ha subito messa alle corde. 23-16 il primo parziale, poi sempre in vantaggio anche consistente fino all'allungo roboante nell'ultimo quarto, dove i trevigiani si sono letteralmente e definitivamente sciolti. Oltre al polacco molto bene anche Green con 16 punti e 9 assist, e anche le triple di Dean (4/6 da dietro l'arco) si sono fatte sentire. Per la Benetton soltanto Devin Smith ha tenuto botta segnando alla fine 16 punti, tutti gli altri hanno fatto molto poco per contrastare i padroni di casa. Si va adesso a Treviso in parità, la Benetton ha la possibilità di sfruttare quindi  le due gare interne per chiudere la serie e andare in semifinale.

Dopo la tremenda ripassata in Gara 1 la Canadian Solar Bologna è scesa in campo decisamente più convinta e ha impegnato il Montepaschi Siena fino agli ultimi secondi, decisi dalla lucidità ai liberi degli uomini di coach Pianigiani. 85-81 per Siena in una gara giocata a sprazzi e che i bolognesi hanno abbastanza claomorosamente riaperto alla fine, quando Rivers, Homan e Koponen hanno effettuato l'ultimo encomiabile sforzo per rimanere nella gara e nella serie. Il Montepaschi però non si è scomposto e ha mantenuto al lucidità necessaria per chiudere e mandare 5 giocatori in doppia cifra: in particolare i 16 di McCalebb e i 15 di Lavrinovic si sono rivelati fondamentali, oltre alla presenza fisica e mentale di David Moss. Adesso si va a Bologna con i campioni d'Italia in carica in vantaggio 2-0. Conti quasi sicuramente chiusi per il passaggio del turno, ma la Virtus con questa gara ha dimostrato di avere il suo orgoglio, che è già molto.

giovedì 19 maggio 2011

Playoff - Siena pialla Bologna, la Benetton di Motiejunas sbanca Avellino.

Donatas Motiejunas
Letteralmente non riesco a crederci. A soli 20 anni un giocatore con queste potenzialità è fuori legge.
Alla prima partita di playoff in Italia il lituano Donatas Motiejunas segna 28 punti con 9/15 dal campo e trascina la Benetton Treviso alla vittoria 82-78 in casa dell'Air Avellino in Gara 1 dei quarti di finale. Quarta contro quinta dunque, ma adesso il fattore campo è ribaltato da questa prodezza in trasferta. Primo quarto che procede a cannonate, con 59 punti combinati dalle due squadre. Poi invece difese più attente, esecuzioni più difficili, un controllo arcigno dei tabelloni. La spunta la squadra di Repesa grazie al giovane prodigio lituano ma anche per merito dei 20, quasi altrettanto clamorosi, di Alessandro Gentile. Insomma, la Benetton si affida a i giovani talenti e ne esce vincitrice, condotta sportiva e politica davvero ammirevoli. Per Avellino 13 di Green e 20 di Szewczyck, che però ha mandato sul ferro la tripla della vittoria.
Nell'altra Gara 1 il Montepaschi Siena ha tramortito 94-55 la Canadian Solar Bologna. Inutile commentare il match, perché semplicemente non c'è stato: discreta sgambata per i ragazzi di Pianigiani, che così hanno potuto mettere in ritmo anche giocatori solitamente meno adoperati come Pietro Aradori, autore di 12 punti.

domenica 3 aprile 2011

24° Campionato - Diener e Jaaber lanciano Sassari e Milano.

Una grande Dinamo Sassari passa a Bologna (crisi nera per la Canadian Solar) 87-81 con un ultimo periodo in cui mette a referto 34 punti: stratosferico Travis Diener con 23 punti e 7 assist. L'ha seguito prezioso alfiere Othello  Hunter con 19 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra Plisnic (16) e Tsaldaris (11). Sottotono James White, solo 8 punti. Per Bologna Rivers ne mette 25, ma continua a togliere spazio e possessi a Winston, che tira un pessimo 5/14. 11 e 11 rimbalzi per Sanikidze.
Milano gioca un primo tempo dimenticabile ad Avellino, che chiude sotto di 8 33-41. Ma l'inizio di terzo quarto per la squadra di Peterson è clamoroso: Mancinelli, Jaaber e Hawkins suonano la carica e la squadra sorpassa gli irpini e va a chiudere la gara 84-76. Jaaber ne segna 26 con 5/10 da tre, Mancinelli gli risponde con 4/6 da dietro l'arco. In doppia cifra anche Maciulis e l'ex Lynn Greer. Per l'Air 31 di Omar Thomas e 16 di Szewczyk, ma gli a,tri decisamente deludenti.
La Cimberio Varese controla senza problemi la Pepsi Caserta e la supera per 92-77. Decisivo il terzo quarto, dove i padroni dicasa hanno dilagato. Kangur top scorer con 18 punti, altri 3 in doppia cifra. Per Caserta bene Colussi. Per i piemontesi la bella notizia è il giovane Jeff Viggiano che piazza il ventello netto con 6/8 dal campo.
Bella la vittoria della Benetton Treviso sempre più lanciata a Biella: 79-77 con un Donatas Motiejunas da 13 punti comn 5/7 al tiro. Anche Smith, Bulleri e Peric passano i 10 punti di score.
Piccola e probabilmente nemmeno significativa boccata d'ossigeno per la Lottomatica Roma, che batte Teramo 76-60 grazie al parziale del secondo periodo, 19-7. Bene i soliti Dasic (15 e 9 rimbalzi) e Datome (16), segnali positivi anche da Gordic (12) e da Traore (14), in una gara però che di certo non può essere considerata significativa. Roma resta nel limbo in cui si è cacciata quest'anno, c'è poco da stare allegri. Almeno Vitali e Gigli stanno un minimo riprendendo il ritmo partita. Ancora non impiegato Crosariol: ma è infortunato e sta lì solo per fare numero o finalmente è una scelta punitiva per il suo atteggiamento indisponente in campo? Qualcuno per favore mi illumini. 
Anticipi: ieri sera la Bennet Cantù, praticamente insuperabile al Pianella, ha avuto la meglio contro la Fabi Shes Montegranaro per 67-56 n una partita strana, giocata dalle due squadre soltanto a sprazzi. Si è entrati nell'ultimo quarto con gli ospiti in vantaggio di un punto, e allora gli uomini di Trincheri hanno piazzato il 24-12 che ha schiacciato gli avversari. Come al solito decisivo un Maarten Leunen da 15 punti e 7 rimbalzi. Doppia cifra anche per Green, Markoishvili e Ortner. Per i toscani Sharrod Ford 14 punti e 10 rimbalzi, stesso score per Ivanov e 10 di Cinciarini.
A mezzogiorno la Savolini Pesaro ha massacrato la Vanoli Braga Cremona 82-59 grazie a un ultimo quarto da 25-6. Importanti i  27 punti di Andre Collins. Ottimi anche Hackett (15) e Diaz (18). Unico in doppia cifra per Cremona Drodzov con 15 punti.
Montepaschi Siena- Enel Brindisi verrà recuperata il 20 aprile.

domenica 20 marzo 2011

22° Campionato - Milano si rialza. Roma, non se ne può più!

Sono amaramente costretto a rimangiarmi tutti gli elogi spesi sulla Lottomatica Roma dopo la bella vittoria contro Milano della scorsa giornata di campionato. L'equilibrio, la lucidità, la sicurezza riscontrati nella partita precedente sono stati totalmente e nuovamente annullati nella trasferta di Cremona, dove la Vanoli ci ha letteralmente asfaltato 83-70. Primo quarto equilibrato, finito 24 pari e che ha messo in mostra un Dasic imperioso e un Datome capace di lampi di classe cristallina.
Poi all'inizio del secondo periodo il solito, devastante blackout, costante del campionato della Lottomatica. Parziali tremendi, si arriva anche a -22, si rimedia un figura onestamente imbarazzante. Peggio di tutti, come sempre, un Andrea Crosariol (foto) abulico, scontroso, irritante e che mai si è impegnato: nei primi muniti una schiacciata sbagliata facilissima e una mancata chiusura su una penetrazione di D'Ercole sono stati due momenti in cui il giocatore ha dimostrato di meritare di essere messo in discussione. Totalmente. Ma comunque male, malissimo pure tutti gli altri, compreso un Darius Washington tornato all'isteria e alla confusione di inizio stagione. Unico a salvarsi un Vlado Dasic da 23 punti, 7 rimbalzi, 6 palle recuperate  e tanta energia. Intorno, il crollo verticale della squadra. Per Cremona un grande Foster da 25 e tantissima lucidità, Milic il solito lottatore (quello che a noi definitivamente manca?), bene anche Sekulic e Drodzov.
Si rimette in carreggiata invece l'Armani Jeans Milano, che supera la Fabi Shoes Montegranaro con un devatsante ultimo periodo da 32-18. Il risultato finale è 87-68, e in doppia cifra vanno David Hawkins, Lynn Greer, Ibrahim Jaaber e Mason Rocca. Per gli ospiti 25 e 9 rimnalzi di Sharrod Ford.
La Canadian Solar Bologna poteva consolidare il suo importante quarto posto in classifica e invece si è fatta sconfiggere in casa per 69-71 dalla Cimberio Varese: decisivi i 21 del solito Ron Slay, mentre a deludere per i felsinei è stato un Kennedy Winston da soli 4 punti in 34 minuti. Anche Sanikidze, reduce dall'infortunio dell'All-Star Game, ha segnato un solo punto in 22 minuti. Bologna è stata così raggiunta da Avellino, che ha sistemato un Angelico Biella sempre più pericolante per 83-76. Top Scorer di partita e giornata Omar Thomas, che ne ha messi 29, ma anche i 21 di Green e i 18 di Lauwers la loro parte l'hanno fatta. I piemontesi adesso sono staccati di soli 2 punti dall'Enel Brindisi, che ha schiantato la Dinamo Sassari per 102-85: 28 di Hervé Touré (ma perché a Roma non giocava così?), 18 di Robertson, 15 di Diawara e Dixon, 14 e 10 rimbalzi per Lang. Per gli ospiti 24 del fantasmagorico James White.
Negli altri anticipi il Montepaschi Siena ha battuto senza problemi la Banca Tercas Teramo 107-71 mettendo a referto anche i magazzinieri, la Benetton Treviso è andata a prendersi una bella vittoria 71-65 sul campo della Scavolini Pesaro con un grande ultimo quarto e un Devin Smith da 18 punti, la Bennet Cantù imbattibile in casa ha sconfitto Caserta 87-76 con Micov e Ortner sugli scudi.

domenica 27 febbraio 2011

20° campionato - Siena vince il big match con Cantù.

La partita più importante della quinta di ritorno è stata senz'altro lo scontro diretto tra prima e seconda. Se l'è aggiudicato il Montepaschi Siena per 73-63, con la squadra di Trincheri che ha provato con generosità a stre dietro a quella di Pianigiani per tutto il match ma alla fine ha dovuto subire la superiorità soprattutto psicologica dei padroni di casa. Protagonista dell'incontro Rakovic con 18 punti, poi uno Zisis (foto) ordinato da 10 punti e 5 assist, stesso score di Moss e Hairston. Alla fine l'assenza di Kaukenas non si è fatta sentire più di tanto, anche perché come al solito tutti nel Montepaschi hanno fatto il loro. Per la Bennet doppia cifra di Green, Leunen e Micov.
Se c'è una grande qualità che ha la Lottomatica Roma di quest'anno, è quella di riuscire a "resuscitare" tutti gli avversari che incontra: stavolta è toccato alla Benetton Treviso, che davanti al pubblico amico ha schiacciato gli avversari 86-72. Roma gioca un primo quarto ottimo, con Charles Smith che ne mette 14 con un bombardamento da tre. Poi si inziano a intravedere segni di cedimento mentale, ma il primo tempo finisce comunque 45-44 per i romani. Nella ripresa buio totale,  Treviso va avanti con Brunner, Bulleri, Devin Smith e un ottimo Gentile a suonare la carica, e i capitolini si sciolgono senza opporre la minima resistenza. Ultimo periodo di normale amministrazione per la Benetton nonostante un blocco in attacco nella prima parte, che Roma ovviamente non ha sfruttato. Alla fine 21 per Devin Smith, altri quattro in doppia cifra. Per la Lottomatica 21 di Charles Smith che però come al solito gioca un quarto soltanto, 16 di un buon Dasic, 12 di Dedovic anche lui molto altalenante in questo periodo.
L'Armani Jeans Milano approfitta della sconfitta di Cantù e torna al secondo posto battendo la Dinamo Sassari 88-72: è David Hawkins a dominare con 27 punti. Crisi nerissima per l'Angelico Biella, asfaltata a Cremona 72-87 ma sempre in ritardo pesantissimo: top scorer Sekulic con 25.
Bella e soprattutto importantissima la vittoria dell'Enel Brindisi per 92-78 sulla Cimberio Varese: Diawara e Touré col ventello, Robertson ne aggiunge 19, il rientrante Lang 13. Per Varese da segnalare i 19 del solito, volenteroso Fajardo. Pesaro si sbarazza di Teramo 72-53 con 19 di Daniel Hackett.
Ieri l'Air Avellino ha superato Montegranaro 83-75 con 30 clamorosi punti di Omar Thomas, a mezzogiorno la Canadian Solar Bologna ha avuto la meglio sulla Pepsi Caserta per 69-61 con un Kenendy Winston nullo per tutta la gara e poi magnifico nell'ultimo quarto, ma soprattutto con un Sanikidze scatenato, che ha preso rimbalzi ovunque e chiuso con un impressionante 16 e 14. Grande prova di atletismo e di volontà.

domenica 20 febbraio 2011

A che punto è il basket italiano?

La notizia dell'uscita del marchio Benetton dal basket trevigiano a aprtire dal 2012, ma più in generale dalla storia di quello italiano, è la definitiva conferma che quella che avevo sperato potesse essere la stagione del nostro rilancio a livello nazionale e europeo si sta invece trasformando nell'annata che sancisce definitivamente la crisi del sistema cestistico italiano.
Non voglio essere pessimista, almeno un motivo preciso per non esserlo c'è (ne perleremo più avanti), ma rispetto alle aspettative dello scorso settembre proprio non ci siamo: prima che il campionato partisse avevo immaginato una competizione interna molto più forte nella lotta per il titolo, e in Eurolega speravo in almeno due delle tre squadre italiane in lotta per i playoff.
E invece, come al solito, il Montepaschi Siena si conferma l'unica vera squadra su cui poter fare affidamento. Perché? Tutto parte ovviamente dalla forza economica su cui può disporre la società, inutile nasconderlo. Siena ha un budget che alle altre squadre italiane, anche a quelle in teoria titolate, è precluso.
Questo però non basta a spiegare la supremazia totale: Ferdinando Minucci e il suo staff societario posseggono altri requisiti altrettanto fondamentali: serietà, competenza dirigenziale e tecnica, spirito vincente, VOLONTA' DI PROGRAMMAZIONE.
Anche quest'anno, in cui si sono trovati di fronte ad una rosa molto più cambiata rispetto al solito (Eze, McInthyre, Sato sono andati via), hanno scelto sostituti adatti a un cambio di gioco soprattutto difensivo che ha pagato immediatamente i suoi frutti. Questo significa lungimiranza, lucidità nelle scelte.
Le altre società/squadre semplicemente non posseggono tali attributi: Toti e la Lottomatica non riescono a sviluppare un progetto coerente, un'idea di gioco e un'identità di squadra che duri più di una stagione quando va bene. Dietro pare andargli anche l'Armani Jeans Milano, che credevo potesse essere la vera antagonista di Siena in campionato e invece è franata sotto il peso di un roster costruito in modo disomogeneo. La scelta a mio parere del tutto pubblicitaria di riportare Dan Peterson sulla panchina dopo l'esonero di Bucchi ha evidenziato la mancanza di idee chiare della società.
Allargando più in generale il discorso sul nostro campionato, a me pare che l'equilibrio sia dovuto purtroppo a un serio livellamente verso il basso. Con tutto il rispetto per le squadre che stanno tentando di mergere, mi pare un fattore preccupante che oggi con uno score di 10 vittorie e 8 sconfitte si possa occupare il terzo, quarto posto in classifica. Anni fa c'era un gruppo di sei/sette squadre (Roma, Milano, Pesaro, Treviso, Virtus e Fortitudo Bologna, Siena) che lottavano per le prime posizioni e garantivano un livello tattico/tecnico abbastanza elevato, e la griglia dei playoff  veniva definita da quel numero con l'aggiunta di una, massimo due sorprese. Da due, tre anni a questa parte potenzialmente ci sono almeno dieci squadre che possono puntare alla post-season, e questo significa che allora ogni stagione più di una ex-grande fallisce. Quest'anno Milano ha deluso, Roma neanche a parlarne, Treviso idem, Bologna è nettamente sotto le previsioni.
Possibile che le avversarie più competitive per Siena siano Cantù e Avellino?  Ovvio che poi siano anni in cui non c'è davvero competizione.
Dai, il livello del nostro absket si è notevolmente appiattito verso il basso, per questo c'è tutto questo equilibrio. In Europa, sopratutto in Eurolega, questo si nota ancor di più: per fortuna c'è il Montepaschi a competere sul serio ogni anno, ma davvero non può bastare.
Che fare allora per migliorare la situazione? Prima di tutto tornare a investire in progetti che non abbiano sola scadenza annuale, e questo significa prima di tutto investire denaro in giocatori per tenerli più di una stagione quando si crede veramente in loro. Quando si costruisce un progetto serio poi il pubblico ti segue. Un esempio: Roma-Lubiana, prima gara di Top16, è stata giocata nel deserto del Palalottomatica. L'altro giorno Siena-Belgrado è stata giocata dentro un'autentica bolgia.
Altra questione: il basket va riportato nelle grandi città oltre che in quelle più piccole, dove un minimo tiene: possibile che Napoli, Firenze o Torino non siano piazze appetibili per questo sport? Mi pare strano.
Abbiamo però un motivo per prevedere un futuro migliore: una rosa di giocatori italiani più competitiva rispetto al recente passato. La nazionale, guidata dal miglior allenatore che abbiamo (finalmente!) ha dei giocatori che potenzialmente possono essere il top in Europa. E molti giovanissimi hanno talento da vendere: Gentile, Aradori, Polonara, Viggiano e molti altri. Se non c'è veramente denaro da spendere su stranieri di affidamento affidiamo le chiavi del gioco ai nostri, che ce ne sono di capaci, eccome!