domenica 14 agosto 2011

Quando eravamo re - Tony Kukoc

Tony Kukoc
Il giocatore europeo più vincente della storia della pallacanestro?
Magari è un po' azzardata, ma di certo non un'affermazione assurda.
Ma a prescindere dai quintali di argenteria preziosa e anelli conquistati, vi ricordate di un'altra ala piccola di 2,11 con quella padronanza di palleggio, quella velocità e quella proprietà di tiro? Io no.
Classe 1968, Tony Kukoc (altrimenti detto La Pantera Rosa o The Croatian Sensation, scegliete voi) cresce in quella Jugoplastika Spalato che tra fine anni '80 e inizio '90 centra una clamorosa tripletta di Eurolega vinte. Insieme a Radja, Peranovic, Paspalj e Savic forma una squadra inarrestabile. Nel 1992 a Treviso in una Benetton in cui fa coppia clamorosa con Vinny Del Negro. Uno scudetto e una Coppa Italia.
Nel 1993 arriva il salto Oltreoceano e la maglia numero 7 dei Chicago Bulls, quella del dopo-Jordan della prima tripletta. Tanta fatica, dissapori con Scottie Pippen, però due anni di gavetta che servono per affinare la tecnica (se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno), conoscere i campi NBA e farsi per bene muscoli e ossa. Nel 1996 torna Michael, ed ecco che Kukoc diventa un'arma tattica praticamente immarcabile. Nel secondo Three-Peat è lui il giocatore più enigmatico e difficile da comprendere per le dfiese aversarie, a prescindere dai punti in campo. Premio come miglior 6° uomo nel 1996, titolare inamovibile negli anni degli ultimi 2 anelli.
Allora, abbiamo risposto alla domanda iniziale? Se ancora non siete convinti c'è anche il palmares con la nazionale, prima quella della Jugoslavia e dopo quella della Croazia: 2 argenti e 2 bronzi alle olimpiadi, un oro mondiale, due ori e un bronzo europei.
Tony Kukoc è forse il giocatore che ha rivoluzionato il modo in cui l'NBA ha guardato al talento cestistico europeo. Basta gustarsi il video qui sotto per capirlo:



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