lunedì 14 marzo 2011

Eastern Conference, tutto da rifare!


Le nove gare giocate stanotte hanno rimesso definitivamente in discussione la supremazia sicuramente a Est e in qualche modo anche a Ovest. I Boston Celtics perdono molto malamente in casa dei New Jersey Nets 79-88 e vengono raggiunti dai Chicago Bulls, che adesso hanno lo stesso score di 47-18. Doppie doppie per Humphries da una parte e Davis dall'altra.
Anche i Miami Heat sono oggettivamente ritornati in corsa dopo il periodo di crisi: stanotte hanno strapazzato la squadra più vincente della Lega, i San Antonio Spurs, con un 110-80 che non ammette repliche. Partita sempre in pugno per Wade e soci, che l'hanno chiusa con un quarto periodo da 33-17. 30 e 13 rimbalzi per Bosh, 29 per Dwyane, 21 per LeBron James. Dall'altra parte nessuno è arrivato al ventello. Una partita come questa, dopo la vittoria recente sui Lakers, può dare molto morale agli Heat. Al contrario una sconfitta pesante per gli Spurs, sempre dopo quella coi Lakers, potrebbe minare profondamente la loro convinzione di essere sul serio i  più forti in campo. Vedremo nei playoff.

La squadra che adesso a Ovest sta oggettivamente dettando  legge è proprio Los Angeles, che nonostante un Kobe Bryant acciaccato dall'infortunio alla caviglia (16 punti per lui) ha malmenato gli Orlando Magic 97-84 con un grande secondo tempo, chiuso 56-38. Ad impressionare maggiormente è stato il reparto lunghi, che proprio contro Dwight Howard (22p e 15r) ha tirato fuori forse la miglior prestazione della stagione: 23 punti per Pau Gasol, 10 punti con addirittura 18 rimbalzi e 4 stoppate per Andrew Bynum, che finalmente sta salendo di colpi e diventando un fattore. Preziosissimi anche i 16 di Lamar Odom e i 15 di un Derek Fisher tornato cecchino (6/9 e 2/2 da tre).
In attesa del ritorno in campo di Danilo Gallinari e Denver Nuggets continuano a giocare molto bene e vincono in scioltezza a New Orelans 114-103 con 23 e 10 assit di Lawson, 22 e 12 assist di Felton, 21 di Chandler. Per gli Hornets 27 e 10 assist di Chris Paul, solo 9 punti con 3/10 dal campo per Marco Belinelli. Buono l'esordio di Kendrick Perkins per i Thunder.

32 per Kevin Durant nella vittoria degli Oklahoma City Thunder a Washington 116-89: 18 e 12 assist per il "gemello" Russell Westbrook.  Gli Houston Rockets sconfiggono 95-93 i Phoenix Suns e gli precludono le già minime speranze di playoff: Kevin Martin e Hayes col ventello.
I Sacramento Kings battono i Golden State Warriors 129-119 con Thornton che ne piazza 42 con 20 tiri tentati. Mica male! Piccolo momento di flessione per i Philadelphia 76ers che perdono a Salt Lake City 107-112 e si devono inchinare di fronte ai 30 e 17 rimbalzi di Al Jefferson. Chiudiamo coi Memphis Grizzlies che sorpassano i Los Angeles Clippers 105-82 grazie soprattutto ai 30 e 12r di Zach Randolph.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Notte NBA che fa riflettere. I Lakers hanno cliccato sul famoso "bottone" con scritto "modalità playoff". Bynum ha fatto un grande lavoro su Howard (9 palle perse), Kobe non era al max e si è rispettato. Dall'altra parte brutta sconfitta degli Spurs contro gli Heat che restituiscono il trentello. Sconfitta anche per i Celtics, L.A vede il secondo posto assoluto. Sergio.

Unknown ha detto...

BYNUM....... signori miei....
BYNUM. Quando raggiunge questi livelli non ce n'è per nessuno. Nel primo tempo ha tenuto da solo a galla la difesa gialloviola con stoppate e rimbalzi. Bene così L.A., mentre sull'altra costa le cose si fanno ancor più interessanti......