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giovedì 28 luglio 2011

La nuova Virtus Roma? Al momento male, ma non malissimo...

Lino Lardo, nuovo coach della Virtus Roma

Inutile nascondersi: il prossimo sarà quasi sicuramente un anno di purgatorio per la Virtus Roma.
Dopo almeno tre stagioni veramente deludenti rispetto alle potenzialità del roster, in quella 2011/12 col budget notevolmente ridotto e il drastico (ma a mio avviso necessario) stravolgimento societario la squadra capitolina difficilmente potrà lottare per le primissime posizioni in campionato. E la camapgna trasferimenti al momento si è segnalata soltanto per le partenze, alcune dolorose.
A proposito, il mio più snetito in bocca la lupo al grande Jacopo Giachetti per la sua avventura milanese: in sette stagioni è stato un giocatore che alla causa romana ha dato tutto il possibile.
Se la situazione è onestamente grigia, però bisogna allo stesso tempo ammettere che non è nerissima.
Valutando i giocatori che saranno a disposizione di coach Lino Lardo - un allenatore non fenomenale ma onesto e abbastanza preparato, che può fungere da degno traghettatore per un anno di quelli "difficili", anche se secondo me Luca Bechi sarebbe stata una scelta migliore - alcuni ruoli sli vedo abbastanza ben coperti.
Partiamo dal playmaker. La coppia Gordic (confermato) e Maestranzi (in arrivo in prestito da Siena) mi intriga: hanno cratterisitche, competenze e ritmi di gara differenti, possono dare ordine il primo e improvvisare il secondo, e all'occorrenza una decina di punti in mano a partita li hanno, se non di più. Gordic è giovane, l'anno scorso ha dimostrato di essere un buon potenziale ancora inesperto a gestire alcune situazioni di gioco, ma a me tutto sommato ha convinto.
Sono contento della conferma di Dedovic: prima dell'infortunio al braccio era l'anima della squadra, metteva punti anche fuori dai giochi e anche parecchi. E' un talento, magari troppo spesso indisciplinato, ma come guardia e tiratore per me è da considerare un titolare. Come diceva anche Lardo in conferenza bisognerà trovare un americano in questo ruolo: si è fatto il nome di Phil Goss, ma per me non è adatto soprattutto perché toglierebbe spazio di manovra  e minuti ai due playmaker. Qualcuno ha ventilato il ritorno di David Hawkins: magari! Affascinante ma credo difficile.
Gigi Datome dovrebbe essere il perno della prossima Virtus: annata finalmente ad alti livelli quella passata, appare maturato moltissimo ed è uno molto pericoloso da qualsiasi distanza. Teniamocelo stretto e costruiamo la squadra su di lui!
Vladimir Dasic contro Malaga
Altro tassello fondamentale Vlado Dasic, che però mi sembra difficile non venga richiesto da qualche squadra più competitiva dopo la bella annata appena disputata. Se rimarrà, un'altra sicurezza.
Adesso il problema grosso, anzi il dilemma vero e proprio: il reparto lunghi. Traore non è nei piani di Lardo, Crosariol forse, ma visto l'atteggiamento snervante del passato più recente io onestamente non sarei entusiasta se restasse. Certo, rimane un giocatore che quando vuole soprattutto in difesa può essere determinante, ma quand'è che vuole??? Non lo so, mi sono un po' stancato di aspettarlo a Roma ad alti livelli. Poi ovviamente macano ancora alcuni (parecchi?) nomi per compeltare il roster: con gli acquisti mirati potrebbe venirne fuori una Virtus Roma accettabilmente competivitiva, seriamente disposta a rimboccarsi le maniche e sputare sangue sul parquet, cosa che a noi tifosi giallorossi manca di vedere da troppo tempo. Ai nuovi dirigenti Antonello Riva e Davide Bonora, oltre che a coach Lardo, il compito di motivare. Speriamo bene. Bisogna rimanere ottimisti, perché al momento non c'è molto altro da fare...

domenica 3 aprile 2011

24° Campionato - Diener e Jaaber lanciano Sassari e Milano.

Una grande Dinamo Sassari passa a Bologna (crisi nera per la Canadian Solar) 87-81 con un ultimo periodo in cui mette a referto 34 punti: stratosferico Travis Diener con 23 punti e 7 assist. L'ha seguito prezioso alfiere Othello  Hunter con 19 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra Plisnic (16) e Tsaldaris (11). Sottotono James White, solo 8 punti. Per Bologna Rivers ne mette 25, ma continua a togliere spazio e possessi a Winston, che tira un pessimo 5/14. 11 e 11 rimbalzi per Sanikidze.
Milano gioca un primo tempo dimenticabile ad Avellino, che chiude sotto di 8 33-41. Ma l'inizio di terzo quarto per la squadra di Peterson è clamoroso: Mancinelli, Jaaber e Hawkins suonano la carica e la squadra sorpassa gli irpini e va a chiudere la gara 84-76. Jaaber ne segna 26 con 5/10 da tre, Mancinelli gli risponde con 4/6 da dietro l'arco. In doppia cifra anche Maciulis e l'ex Lynn Greer. Per l'Air 31 di Omar Thomas e 16 di Szewczyk, ma gli a,tri decisamente deludenti.
La Cimberio Varese controla senza problemi la Pepsi Caserta e la supera per 92-77. Decisivo il terzo quarto, dove i padroni dicasa hanno dilagato. Kangur top scorer con 18 punti, altri 3 in doppia cifra. Per Caserta bene Colussi. Per i piemontesi la bella notizia è il giovane Jeff Viggiano che piazza il ventello netto con 6/8 dal campo.
Bella la vittoria della Benetton Treviso sempre più lanciata a Biella: 79-77 con un Donatas Motiejunas da 13 punti comn 5/7 al tiro. Anche Smith, Bulleri e Peric passano i 10 punti di score.
Piccola e probabilmente nemmeno significativa boccata d'ossigeno per la Lottomatica Roma, che batte Teramo 76-60 grazie al parziale del secondo periodo, 19-7. Bene i soliti Dasic (15 e 9 rimbalzi) e Datome (16), segnali positivi anche da Gordic (12) e da Traore (14), in una gara però che di certo non può essere considerata significativa. Roma resta nel limbo in cui si è cacciata quest'anno, c'è poco da stare allegri. Almeno Vitali e Gigli stanno un minimo riprendendo il ritmo partita. Ancora non impiegato Crosariol: ma è infortunato e sta lì solo per fare numero o finalmente è una scelta punitiva per il suo atteggiamento indisponente in campo? Qualcuno per favore mi illumini. 
Anticipi: ieri sera la Bennet Cantù, praticamente insuperabile al Pianella, ha avuto la meglio contro la Fabi Shes Montegranaro per 67-56 n una partita strana, giocata dalle due squadre soltanto a sprazzi. Si è entrati nell'ultimo quarto con gli ospiti in vantaggio di un punto, e allora gli uomini di Trincheri hanno piazzato il 24-12 che ha schiacciato gli avversari. Come al solito decisivo un Maarten Leunen da 15 punti e 7 rimbalzi. Doppia cifra anche per Green, Markoishvili e Ortner. Per i toscani Sharrod Ford 14 punti e 10 rimbalzi, stesso score per Ivanov e 10 di Cinciarini.
A mezzogiorno la Savolini Pesaro ha massacrato la Vanoli Braga Cremona 82-59 grazie a un ultimo quarto da 25-6. Importanti i  27 punti di Andre Collins. Ottimi anche Hackett (15) e Diaz (18). Unico in doppia cifra per Cremona Drodzov con 15 punti.
Montepaschi Siena- Enel Brindisi verrà recuperata il 20 aprile.

domenica 20 marzo 2011

22° Campionato - Milano si rialza. Roma, non se ne può più!

Sono amaramente costretto a rimangiarmi tutti gli elogi spesi sulla Lottomatica Roma dopo la bella vittoria contro Milano della scorsa giornata di campionato. L'equilibrio, la lucidità, la sicurezza riscontrati nella partita precedente sono stati totalmente e nuovamente annullati nella trasferta di Cremona, dove la Vanoli ci ha letteralmente asfaltato 83-70. Primo quarto equilibrato, finito 24 pari e che ha messo in mostra un Dasic imperioso e un Datome capace di lampi di classe cristallina.
Poi all'inizio del secondo periodo il solito, devastante blackout, costante del campionato della Lottomatica. Parziali tremendi, si arriva anche a -22, si rimedia un figura onestamente imbarazzante. Peggio di tutti, come sempre, un Andrea Crosariol (foto) abulico, scontroso, irritante e che mai si è impegnato: nei primi muniti una schiacciata sbagliata facilissima e una mancata chiusura su una penetrazione di D'Ercole sono stati due momenti in cui il giocatore ha dimostrato di meritare di essere messo in discussione. Totalmente. Ma comunque male, malissimo pure tutti gli altri, compreso un Darius Washington tornato all'isteria e alla confusione di inizio stagione. Unico a salvarsi un Vlado Dasic da 23 punti, 7 rimbalzi, 6 palle recuperate  e tanta energia. Intorno, il crollo verticale della squadra. Per Cremona un grande Foster da 25 e tantissima lucidità, Milic il solito lottatore (quello che a noi definitivamente manca?), bene anche Sekulic e Drodzov.
Si rimette in carreggiata invece l'Armani Jeans Milano, che supera la Fabi Shoes Montegranaro con un devatsante ultimo periodo da 32-18. Il risultato finale è 87-68, e in doppia cifra vanno David Hawkins, Lynn Greer, Ibrahim Jaaber e Mason Rocca. Per gli ospiti 25 e 9 rimnalzi di Sharrod Ford.
La Canadian Solar Bologna poteva consolidare il suo importante quarto posto in classifica e invece si è fatta sconfiggere in casa per 69-71 dalla Cimberio Varese: decisivi i 21 del solito Ron Slay, mentre a deludere per i felsinei è stato un Kennedy Winston da soli 4 punti in 34 minuti. Anche Sanikidze, reduce dall'infortunio dell'All-Star Game, ha segnato un solo punto in 22 minuti. Bologna è stata così raggiunta da Avellino, che ha sistemato un Angelico Biella sempre più pericolante per 83-76. Top Scorer di partita e giornata Omar Thomas, che ne ha messi 29, ma anche i 21 di Green e i 18 di Lauwers la loro parte l'hanno fatta. I piemontesi adesso sono staccati di soli 2 punti dall'Enel Brindisi, che ha schiantato la Dinamo Sassari per 102-85: 28 di Hervé Touré (ma perché a Roma non giocava così?), 18 di Robertson, 15 di Diawara e Dixon, 14 e 10 rimbalzi per Lang. Per gli ospiti 24 del fantasmagorico James White.
Negli altri anticipi il Montepaschi Siena ha battuto senza problemi la Banca Tercas Teramo 107-71 mettendo a referto anche i magazzinieri, la Benetton Treviso è andata a prendersi una bella vittoria 71-65 sul campo della Scavolini Pesaro con un grande ultimo quarto e un Devin Smith da 18 punti, la Bennet Cantù imbattibile in casa ha sconfitto Caserta 87-76 con Micov e Ortner sugli scudi.