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mercoledì 7 settembre 2011

Europei, seconda fase - I fratelli Gasol inchiodano Nowitzki

Marc e Paul Gasol
Partita la seconda fase a giorni dell'europeo in Lituania, quella che deciderà la griglia dei quarti di finale. Come prevedibile la Spagna ha superato la Germania per 77-68 grazie alla prova energica dei due fratelli Gasol. Pau ha messo a segno 19 punti, l'ispiratissimo Marc addirittura 24. Questo reaprto lunghi clamorso ha fermato quello teutonico composto da Chris Kaman e Dirk Nowitzki, tenuto "soltanto" a 19. Una volta vinta la battaglia sotto canestro, per gli iberici la strada è stata tutta in discesa.
Più deludente ma comunque vincente la Frnacia di Tony Parker, che ha sconfitto la Turchia per 68-64. Più che il play dei San Antonio Spurs, che pure ne ha piazzati 20 tondi tondi, decisivo è stato l'apporto di BAtum, autore dei 13 punti e di una partita molto sostanziosa. Per il resto poco gioco e squadre abbastanza impallate.
In serata la gara più attesa: la Lituania ha battuto la serbia 100-90 con una gara sontuosa, giocata da squadra amalgamata a puntino. A nulla sono serviti i 21 di Krstic contro il controllo di Kalnietis, autore di 19 punti e 7 assist. Lituania da applauso, sul serio.

martedì 10 maggio 2011

Playoff NBA - I Thunder vincono una maratona pazzesca, Heat corsari a Boston.


In gara 4 a Memphis ci sono voluti ben 3 supplementari agli Oklahoma City Thunder per avere la meglio, 133-123, sui Memphis Grizzlies. Dopo il grande recupero dei padroni di casa nella gara precedente, è toccato stavolta a gli ospiti rimontare anche 18 punti patiti a metà del secondo periodo. Nel finale i Thunder sembrano poter controllare con agilità e un discreto vantaggio, ma come al solito la forza emotiva dei Grizzlies recupera il gap, con un paio di giocate di Marc Gasol in attacco e difesa davvero da antologia. Poi la bomba pazzesca di Mike Conley per il 96-96 a 3 secondi dalla fine.
Durant con una paio di azioni delle sue sembra chiudere i conti nel secondo overtime, ma Mayo e Vasquez ancora con due triple pareggiano nuovamente i conti. Alla fine Memphis va addiritura in vantaggio di 3. Ma stavolta tocca a Harden mettere la tripla del pareggio a 117. Nel terzo supplementare Memphis non he ha più, mentre Kevin Durant si esalta con una stoppata grandiosa su Gasol e due canestri di quelli che a chiamarli pesanti di scrive un eufemismo. 35 per KD con 13 rimbalzi, 40 insensati per Westbrook che così recupera le scelte non proprio felici di Gara 3. 19 per Harden che stavolta è stato degna e fondamentale spalla del super-duo. Per Memphis la coppia Randolph/Gasol ha combinato per 60 punti e 37 rimbalzi, fenomenale. Conley, Vasquez e Mayo in pesante doppia cifra. Adesso si torna ad Oklahoma City sul 2-2, dopo un match che entra di diritto nella storia recente dei playoff. Muto inchino a queste due franchigie.


I Miami Heat vincono dopo un overtime a Boston Gara 4 98-90 e si portano 3-1 nella serie contro i Celtics. Nonostante il bel primo quarto di Pierce e compagni, Miami riesce a restare in scia nonostante un gioco abbastanza farraginoso.La forza fisica e il contropiede di James e Wade portano avanti gli ospiti all'inizio della ripresa, anche se la partita rimane punto a punto. Delonte West pareggia 81-81 con una tripla a tre minuti dalla fine, poi ilsolito leggendario Ray Allen manda i suoi sul +3 con la solita bellissima bomba. Ma stavolta LeBron James non esita, e con 5 punti di fila ribalta la situazione. Pierce pareggia, si va al supplementare. I Big Three di Miami segnano 7 punti di fila, i Celtics tentano per l'ennesima volta di rientrare ma un tape-in di Bosh chiude la gara. 35 gloriosi di James, 28 di Wade e una doppia doppia solidissima di Bosh. Per Boston 27 di The Answer ma soltanto 7 punti di Kevin  Garnett. Sconfitta che quasi sicuramente chiude la serie: anche per i Boston Celtics, dopo Lakers e Spurs, si avvicina la chiususa di un ciclo portentoso.

domenica 1 maggio 2011

Playoff NBA - Grizzlies ancora corsari, Dwyane Wade abbatte i Celtics.

Dopo l'impressionante serie che li ha portati a sconfiggere la favorita testa di serie n° 1 a Ovest, i San Antonio Spurs, i Memphis Grizzlies continuano a stupire e vincono d'autorità anche Gara 1 contro gli Oklahoma City Thunder, 114-101. Notevole l'atteggiamento tattico e l'aggressività fisica degli ospiti, che quarto dopo quarto scavano un solco che non viene più colmato dai padroni di casa. La coppia di "lunghi" di Memphis formata da Marc Gasol e Zach Randolph è in uno stato di grazia che al momento appare difficilmente contrastabile: ci hanno provato Perkins (pochino a dire il vero) e Ibaka, ma non c'è stato nulla da fare. Alla fine 34 punti e 10 rimbalzi per Randolph, 20 e 13 per lo spagnolo. Per gli Oklahoma City Thunder il solito Kevin Durant, 33 e 11 rimbalzi, e un volenteroro Russell Westbrook da 29 punti non sono bastati. Stavolta è mancato l'apporto di Harden, solo 5 punti con 5 tiri. I Grizzlies hanno controllato la gara con autorità, senza soffrire mai la rimonta dei talentuosi ma sorpresi avversari, e hanno vinto una partita in trasferta che conferma la loro tenuta mentale. Appaluso a questa squadra che sta sorprendendo ma merita al 100% i grandi risultati che sta ottenendo.

Dopo aver giocato quattro disastrose gare di regular season contro i Boston Celtics, in Gara 1 della semifinale di Conference più attesa Dwyane Wade ha dimostrato che i playoff sono tutt'altra cosa. Il primo tempo l'ha letteralemnte dominato "Flash", che ha segnato 23 punti e consentito ai suoi di andare a riposo con 15 punti di vantaggio, 51-36. Nella ripresa è bastato controllare il tentativo di ritorno di Boston, a dire il vero poco convinto: molta confusione per i verdi di Doc Rivers, un buon inizio di Ray Allen ma poco più. Deludente Rajon Rondo, che non ha mai sfruttato il vantaggio tecnico e atletico su Mike Bibby. Molto male anche Kevin Garnett. Alla fine Wade è meritatamente risultato il dominatore di questa prima sfida, vinta dai Miami Heat 99-90 nonostante il tentativo di rimonta dei Celtics nel finale, ancora con le triple di Allen (alla fine 25 per lui con 9/13 dal campo).
Per quanto riguarda gli score, Wade ne ha messi 38, seguito da un sorprendete Jones con 25 (5/6 da tre, 10/10 ai liberi) e da James con 22. Per Boston abbiamo già detto di Allen, segnaliamo anche i 19 di un Pierce però non incisivo come in passato.