domenica 7 novembre 2010

Nuovo crollo Lottomatica: lecito criticare Boniciolli?

Air Avellino - Lottomatica Roma 72-65

Alla terza partita di fila in cui Roma non mostra il minimo segno di vita, forse è presumibile che il suo allenatore Matteo Boniciolli non riesca a trasmettere la giusta grinta alla sua squadra. Il dubbio c'è, vista la totale mancanza di reattività dei ragazzi. E' vero che la preparazione è stata un disastro causa infortuni, ma vedere i giocatori così scarichi significa probabilmente anche altro. Da quando è arrivato nella capitale, Boniciolli non ha mai fatto vedere il furore che lo aveva portato a grandi livelli proprio con Avellino. Ricordiamo i playoff dello scorso anno, dove la Lottomatica è stata annichilita da Caserta senza opporre o quasi resistenza. Uno 0-3 che pesa parecchio: se non siamo ai livelli di Gentile e di quello sciagurato 2-3 con Biella di 2 anni fa, poco ci manca.
Ricordo quando alla fine della bella vittoria dell'esordio su Brindisi Boniciolli ai microfoni di Sky sembrò più contrariato che felice, ed evidenziò maggioremente le pecche di una squadra che aveva vinto di 24 punti mostrando un grande gioco. Che la severità dell'allenatore in alcuni casi sia controrpoducente con una compagine di giovani che hanno bisogno di entusiasmo? A me pare che fino ad ora Matteo abbia trasmesso più rabbia e nervosismo che furore agonistico ai suoi ragazzi.
Comunque sia, le cose adesso vanno veramente male, occorre uscire dalla crisi in tempi brevissimi per evitare di rimanere lontani da Milano, Siena e le altre. Se bisogna cambiare (dubbio spiacevole ma credo legittimo), meglio farlo ora che tra qualche partita, tentennando troppo. Una vittoria e (queste) tre sconfitte in campionato parlano chiaro.

Un maestoso Lavrinovic salva Siena contro una bella Caserta

Doo essere stata sotto per tre quarti e pure abbastanza surclassata nel gico dalla Pepsi Caserta di un magnifico Ere, il Monteapschi ha vinto 91-87 una gara molto complicata, e lo ha fatto soprattutto grazie ad un Ksistof Lavrinovic clamoroso, che ha totalizzato 33 punti e 9 rimbalzi.
Partita bellissima, che Siena si è aggiudicata con grinta, forza fisica e forse anche qualche vantaggio arbitrale (alcuni falli dubbi a suo favore ed un antisportivo non fischiato a Stonerook nel fnale hanno abbastanza pesato sull'economia del risultato). Pianigiani comunque continua a forgiare una squadra potenzialmente molto forte, ed il tempo gli darà senz'altro ragione.
Per Caserta quattro sconfitte su quattro, il campanello d'allarme ormai suona ininterrottamente.
 Nelle partite di rieri sera una buona Bennet Cantù si è sbarazzata di Teramo senza eccessive difficoltà e la sorpredente Cimberio Varese è andata a vincere a Treviso. 

Sarà un anno di purgatorio per il Mago?

Con la sconfitta di stanotte a Portland i Raptors iniziano con un deludente 1-5 la stagione. Male, senza mezzi termini. La squadra è giovane, questo è vero, ma denota pochissima personalità. Andrea, che partito Bosh dovrebbe essere il punto di riferimento e leader, sta mostrando il fiato corto, non incide quasi mai e soprattutto non mostra la grinta necessaria (un po' la costante della maggior parte della sua carriera NBA a voler essere cattivi...). Per un lungo la statistica forse anche più importante dei punti sono i rimbalzi, e Andrea ne cattura sempre troppo pochi per il suo ruolo, segno che sulla palla non ci va volentieri. Non credo che Toronto avrà una stagione brillante, speriamo in un'inversione di rotta in tempi brevi.

Continua invece il momento magico degli Hornets di Belinelli, che hanno vinto anche a Milwakee. 14 per Marco con 4/7 da tre. Buona prestazione.

Tra gli altri risultati della nottata segnalo la vittoria di Miami con i Super3 tutti sopra i 20 punti, la bella vittoria di Denver a Dallas e soprattutto applaudo i "vecchietti" di San Antonio, che hanno sconfitto ai supplementari Houston e sono partiti con un confortante 4-1. Sono gli "odiati" rivali dei Lakers per me ad Ovest da sempre, ma è impossibile non tifare un po'per la squadra più quadrata ed organizzata della Lega. "Nasino" Ginobili ne ha messi 28 in nottata: intramontabile.

sabato 6 novembre 2010

I Lakers non si fermano, gli Heat anche troppo.

Los Angeles raggiunge il 6-0 inquesto inizio stagione battendo Toronto 108-103. I gialloviola non hanno brillato particolarmente, ma è bastato il duo Gasol/Bryant con i suoi 53 punti complessivi, a cui aggiungere i 14 di Blake. Per i canadesi Bargnani non ha convinto molto, 14 punti e solo 3 rimbalzi, una miseria per un "lungo".

Si ferma nuovamente in trasferta il presunto "carro armato" Miami Heat, battuto 96-93 dagli Hornets, anche loro come i Lakers ancora senza sconfitte (e c'è anche Atlanta col percorso netto). Paul è tornato ai livelli che gli competono con ben 19 assist, stanotte avrebbe fatto segnare anche il macellaio. Miami ha evidenziato un gioco a tratti davvero disfunzionale: con tutto il rispetto per il giocatore, Arroyo non può essere il play di una squadra che punta al titolo. E poi i Tre giocano troppo da soli in lunghi tratti della partita. Anche stanotte la gerarchia in campo si è notata eccome: Wade ha il pallone, poi decide lui chi coinvolgere. Quanto dureranno James e Bosh ad aspettare i suoi scarichi? Quanto lo accetteranno gli altri quando in momenti di difficoltà uno dei tre si metterà in proprio? Staremo a vedere, certo che stanotte è bastata l'organizzazione di gioco di CP3 e gli Heat sono andati pesantemente sotto (anche -14) contro una squadra potenzialmente molto inferiore ma molto meglio organizzata. Il recupero nel finale è dovuto alla classe del Trio, non certo al gioco di squadra. A New Orleans Belinelli non ha brillato, ma ha messo 5 punti abbastanza decisivi nel finale. Gli hornets sono una bella squadra, che ha messo in evidenza un Ariza inserito negli schemi ed un Okafor da 26 punti e 13 rimbalzi, con addirittura 12/13 al tiro.

Nelle altre gare notturne bella vittoria di Orlando sui Nets, con Howard che registra un impressionante 30 e 16 rimbalzi. Atlanta come detto tiene il passo, i 38 di Richardson consentono ai Suns di battere Memphis. Come al solito partita gloriosa tra Boston e Chicago, e come al solito i Celtics la spuntano ai supplementari, con Allen chiururgico con 25 punti e 12 tiri. Un mito. Prima vittoria per gli scassati Pistons.

venerdì 5 novembre 2010

Il Gallo è tornato!

Chicago Bulls - New York Knicks 112-120

Bastano 24 punti, 7/11 al tiro e 4/4 da tre per spazzare via i dubbi e soprattutto l'ombra spiacevole di Carmelo Antohny? Speriamo di si. Nella bella vittoria a Chicago dei Knicks Danilo Gallinari è tornato a brillare ed a occupare il ruolo di primissimo piano che gli compete nella Lega. Prova pressoché perfetta, continuiamo così.

Portland Trail Blazers - Oklahoma City Thunder 106-107

Nella notte è ripresa anche la marcia dei Thunder, che hanno sbancato Portland al supplementare in una gara bellissima. Rimonta nel 4° periodo e grande difesa nell'extra time. 28 a testa per Durant e Westbrook, score molto ben distribuiti per i Blazers. Queste due squadre saranno protagoniste, e con merito.

giovedì 4 novembre 2010

Messina passeggia sull'ombra della Lottomatica

Lottomatica Roma- Real Madrid 56-74

Per carità, perdere col Real Madrid ci poteva stare. Così no.
Tutto quello che di buono la Lottomatica ha fatto vedere ad inizio stagione è stato cancellato in dieci giorni da tre sconfitte dolorose e pesantissime, intervallate dalla vittoria in casa del Charleroi.
L'ultima batosta stasera in casa, dopo che nel primo quarto Roma ha tenuto testa alla squadra di Ettore Messina con grinta ed aggressività. A partire dall'11° minuto il vuoto totale. Madrid pian piano ci ha annichilito, dominando in ogni settore del gioco una squadra avvilita e francamente abbandonata a se stessa da Boniciolli. 6 soli punti nel 2/4, 33 dopo 30 minuti. Queste sono cifre di una squadra che non sa più cosa fare. Vitali ha giocato pochissimo: se l'allenatore e la società non credono più in lui, forse è il caso di lasciarlo andare via invece di continuare a demoralizzarsi con scampoli di gioco in cui oltretutto dimostra notevoli timori.
Insomma, bisogna correre immeditamente ai ripari perché il trend è a dir poco inquietante. Si lavori prima di tutto sulla fiducia dei giocatori, che sono apparsi troppo rinunciatari (a parte forse Djedovic). In campionato siamo penultimi, con questa sconfitta il girone di Eurolega si complica notevolmente. Momento decisamente negativo per la Lottomatica. Speriamo venga fermato già domenica ad Avellino.

30-12-10. King Kobe.

Rieccomi. Il Festival del Cinema di Roma volge finalmente al termine, posso riprendere a bloggare con un po' di continuità.
Il titolo di questo post non è una data, ma lo score con cui Bryant ha chiuso la partita di Sacramento di stanotte. 17° tripla doppia in carriera. Quinta vittoria dei Lakers, che stanno deliziando con un gioco di squadra che al momento non è avvicinabile da nessuna altra compagine della Lega. Addirittura adesso a fare da prima punta c'è Gasol, Bryant si "limita" a controllare il gioco e mettere in ritmo gli altri. Odom, Artest, Fisher e le due sorprendenti novità Barnes e Blake gli stanno andando dietro con una leggerezza che è un piacere guardare, anche per chi non è tifoso dei Lakers. In attesa che torni anche il perennemente acciaccato Bynum, Los Angeles è uno spettacolo di pallacanestro.
Tra le altre buone partenze da segnalare gli Hornets con un Belinelli finalmente incisivo, Atlanta con un bel lavoro di gruppo. Ha rallentato stranamente Oklahoma, due sconfitte di fila abbastanza inopinate. Contento che siano partite abbastanza bene anche "outsiders" come Portland e Sacramento, due franchigie da tenere d'occhio. Stanotte su Sky Chicago-New York, per vedere se Gallinari saprà uscire dal periodo-no.