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giovedì 10 marzo 2011
Kevin Love nella storia delle doppie doppie. Boston perde, Chicago è a un passo.
16 punti e 21 rimbalzi.
52° doppia doppia consecutiva.
Kevin Love supera il precedente record di Moses Malone.
Quindi tributo a questo atleta straordinario, anche se a mio avviso realizzare una doppia doppia ai tempi di Malone, con avversari come quelli che doveva fronteggiare lui, era ben altra impresa.
Ma tant'è, si tratta di statistiche ed è giusto onorare il risultato cominque notevolissimo ottenuto dal ventiduenne dei Minnesota Timberwolves.
Pa passiamo al basket giocato, che più ci interessa: i Boston Celtics si fanno sorprendere in casa 103-108 dai Los Angeles Clippers e vedono più scricchiolante la loro supremazia a Est. Tutto il quintetto dei padroni di casa va in doppia cifra, riesce anche a limitare al massimo Blake Griffin, ma subisce i 28 di Mo Williams. Si avvicinano così i Chicago Bulls, che passano 101-84 a Charlotte con i 20 di Rose e Korver e la bella doppia doppia di Joakim Noah. Molto bella anche la vittoria dei New York Knicks in casa dei Memphis Grizzlies per 110-108 con 31 di Anthony e 26 di Stoudemire. Tony Douglas sta poi sostituendo al meglio Chauncey Billups: 18 punti e 10 assist per lui stanotte.
Marco Belinelli non si ferma più: 21 contro i Dallas Mavericks, gli stessi di Jack, e vitoria 93-92 nonostante i 26 di Nowitzki. Gli Spurs si riprendono (spero solo parzialmente...) dalla sberla subita dai Lakers e battono i Detroit Pistons 111-104 con 23 punti di Tony Parker.
Gli Okpahoma City Thunder passano all'overtime a Philadelphia, campo decisamente ostico: 110-105 con 34 e 16 rimbalzi di Kevin Durant e 27 e 12 assist di Russell Westbrook. C'è poco da fare: a me questi due fanno uscire di testa.
Gli Orlando Magic vincono a Sacramento 106-102 con i 26 di Jameer Nelson. 29 di Cousins per gli sconfitti. Di Love abbiamo già scritto: i Timberwolves battono i Pacers in crisi (quinta sconfitta consecutiva) per 101-75 senza mai soffrire. I Milwaukee Bucks passano i Cleveland Cavaliers 110-90 con il 7/10 da campo di Brandon Jennings. Bargnani non gioca, i Toronto Raptors perdono in casa con gli Utah Jazz 94-96, con 34 punti del dominante Al Jefferson e i 23 di Harris e Miles. I Nets sconfiggono i Warriors 94-90 senza Williams ma con i 48 combinati della coppia Morrow/Lopez.
domenica 6 marzo 2011
C'è più gusto con Blake Griffin!
Questo qui non solo è un atleta come pochi se ne sono visti negli ultimi anni, ma è già un leader in grado di trascinare i compagni a migliorarsi. I Los Angeles Clippers in prospettiva futura (magari approfittando anche quest'anno del draft) hanno anche almeno un paio di giocatori che possono fare la franchigia come comprimari di Blake Griffin.
Comunque, stanotte il 32 ha sfiorato la tripla doppia, mancata di un solo assist, e ha portato i suoi alla vittoria sui Denver Nuggets per 100-94. Decisivo anche l'apporto di un monumentale Bledsoe, che ne ha messi 20 condendoli con 7 palloni rubati e una stoppata da mera antologia. Preoccupa purtroppo un altro infortunio a Eric Gordon.
La seconda gara londinese ha proposto gli stessi contenuti tecnici (scarsi) della prima, ma almeno l'emozione di 3 overtime. Andrea Bargnani ha avuto il tiro della vittoria ma l'ha mandato sul ferro. 137-136 per i Nets col nostro che ha messo 35 punti e preso 12 rimbalzi (ah, gli servono 63 minuti per andare in doppia cifra...). DeRozan con 30, 22 per Barbosa. Per i Nets doppie doppie corpossissime per Lopez e Humphries, come quella di Deron Williams che ha distribuito 18 assistenze.
I Portland Trail Blazers hanno spazzato via i Charlotte Bobcats 93-69 con i 26 di LaMarcus Aldridge, gli Houston Rockets hanno sconfitto gli Indiana Pacers 112-95 col ventello di Kevin Martin.
I Washington Wizards battono i Minnesota Timberwolves 103-96: 20 e 21 per Kevin Love. Infine gli Utah Jazz sorpassano i Sacramento Kings dopo un supplementare 109-102: 27 di Al Jefferson da una aparte, 22 di Thornton dall'altra.
Comunque, stanotte il 32 ha sfiorato la tripla doppia, mancata di un solo assist, e ha portato i suoi alla vittoria sui Denver Nuggets per 100-94. Decisivo anche l'apporto di un monumentale Bledsoe, che ne ha messi 20 condendoli con 7 palloni rubati e una stoppata da mera antologia. Preoccupa purtroppo un altro infortunio a Eric Gordon.
La seconda gara londinese ha proposto gli stessi contenuti tecnici (scarsi) della prima, ma almeno l'emozione di 3 overtime. Andrea Bargnani ha avuto il tiro della vittoria ma l'ha mandato sul ferro. 137-136 per i Nets col nostro che ha messo 35 punti e preso 12 rimbalzi (ah, gli servono 63 minuti per andare in doppia cifra...). DeRozan con 30, 22 per Barbosa. Per i Nets doppie doppie corpossissime per Lopez e Humphries, come quella di Deron Williams che ha distribuito 18 assistenze.
I Portland Trail Blazers hanno spazzato via i Charlotte Bobcats 93-69 con i 26 di LaMarcus Aldridge, gli Houston Rockets hanno sconfitto gli Indiana Pacers 112-95 col ventello di Kevin Martin.
I Washington Wizards battono i Minnesota Timberwolves 103-96: 20 e 21 per Kevin Love. Infine gli Utah Jazz sorpassano i Sacramento Kings dopo un supplementare 109-102: 27 di Al Jefferson da una aparte, 22 di Thornton dall'altra.
sabato 26 febbraio 2011
I Lakers vincono il derby, un grande Gallinari sconfitto a Portland.
Dodici i match disputati nella nottata.
Partiamo dei miei Los Angeles Lakers, che hanno vendicato la brutta sconfitta patita contro i Clippers qualche settimana fa. Primo tempo a passo di danza, poi Kobe Bryant nel terzo quarto accelera, si tira dietro i compagni e scava il solco decisivo. I Lakers vincono il quarto 33-17 e la partita 108-95. Per Kobe 24 con 10/16 al tiro, 22 per Gasol, 16 e 10 per Bynum. Continua la rincorsa almeno ai Dallas Mavericks. Doppia doppia per Blake Griffin.
Con la gara che ha giocato a Portland, Danilo Gallinari avrebbe meritato di portarla a casa. 30 punti con 7/14 al tiro, 15/17 ai liberi, 9 rimbalzi. Però i Trail Blazers proprio non ne vogliono sapere di mollare, hanno recuperato nell'ultimo quarto e vinto all'overtime. Aldridge 24 e 14 (che giocatore...), Fernandez, Miller e un Roy partito dalla panchina 18. Portland è sempre più una squadra da ammirare.
Terzo quarto portentoso degli Spurs contro i nuovi Nets di Deron Williams, che vengono superati 106-96. Manu Ginobili 26 punti.
Dwight Howard incontenibile, i Wonder Boys Durant/Westbrook un po' sotto il par: 40 e 15 rimbalzi per il centro dei Magic, 38 combinati per i due dei Thunder (però Durant ha preso 16 rimbalzi, non male). Orlando supera Oklahoma City 111-88 in una gara con poca storia.
Dopo i Lakers qualche tempo fa, anche i Knicks cadono (e male) in casa dei disastrati Clevleand Cavaliers: il trio Anthony/Stoudemire/Billups ne mette 84, ma del resto della squadra gioca soltanto Landry Fields. Cleveland gioca più unita e lla fine prevale 115-109.
Con Bosh ancora un po' sottotono, Dwyane Wade deve fare gli straordinari per battere i Wizards, che propongono uno Young da 38 punti e un Wall da 24. Ecco che allora "Flash" risponde con 41, e anche LBJ ne aggiunge 25. Finale 121-113, però gli Heat non hanno particolarmente brillato.
I New Orleans Hornets passano 95-81 in casa dei Minnesota Timberwolves. Per Belinelli 4 punti in più di 20 minuti di impiego, Kevin Love continua la rincorsa a Moses Malone con 11 punti e 14 rimbalzi.
I Toronto Raptors del Mago invece neppure scendono in campo contro i Phienix Suns: 14-35 il parziale del primo quarto e tutti a casa. Anzi, il 92-110 finale è anche stretto di punteggio. 26 con 12/15 per Bargnani, ma davvero è una statistica che conta pochissimo.
Altre gare:
Golden State Warriors-Atlanta Hawks 79-95 (Smith 26p)
Philadelphia 76ers-Detroit Pistons 110-94 (Young 24)
Indiana Pacers-Utah Jazz 84-95 (30 Jefferson, 23 e 18 Millsap)
Charlotte Bobcats-Sacramento Kings 110-98 (Jackson 30)
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