Quello stratosferico primo turno di playoff 2009 tra Celtics e Bulls non è poi così lontano. Derrick Rose stanotte deve aver tenuto a mente la sconfitta in gara7, perché ha sfoderato una partita di quelle che ricorderà. 36 punti per il play di Chicago, e Boston che cade 79-90 con un ultimo quarto in cui gli uomini di Rivers sono andati pesantemente sotto a livello fisico. Boozer ha messo 22 e 10 rimbalzi, per i verdi 21 di Pierce e 19 di Allen, ma quasi niente dalla panchina. C'è poco da fare, i Celtics fino ad ora hanno sopperito decentemente all'assenza di Kevin Garnett, ma alla lunga non può non sentirsi la mancanza di KG. E Miami è praticamente arrivata. Momento molto duro per Boston, sapranno come sempre titare fuori gli artigli.
Chi invece sta risentendo pesantemente dell'assenza di Nowitzki e Butler (e come potrebbe essere altrimenti?) sono i Dallas Mavericks, sconfitti in casa dagli Orlando Magic 117-107. Hedo Turkoglu sembra rinato, non tanto per i 13 punti quanto per i 17 assist che ha distribuito. Howard e Richardson col ventello, altri quattro in doppia cifra, una squadra che gira coi tempi e gli spazi giusti. La "rinascita" del team di Van Gundy se non ha del miracoloso poco ci manca. Per Dallas 24 di Stevenson ed un secondo posto a Ovest che vacilla (peccato, proprio dietro ci sono i Lakers...).
E' veramente difficile trovare nuovi aggettivi per definire la qualità della pallacanestro di Kevin Durant: 40 punti, 8 rimbalzi e 4 assist nella vittoria dei Thunder 109-100 contro i Grizzlies, che si sono comunque battuti con i soliti Randolph e Gay. Per Oklahoma City come al solito ottima regia di Westbrook, che ne ha messi 22 con 11 servizi per i compagni. Gli Utah Jazz passano a Houston 103-99. Sopra i 20 Millsap e Jefferson, per i Rockets Martin e Scola. Atlanta supera i Pacers senza troppe difficoltà con Smith, Johnson e Crawford, Milwaukee stravince in casa dei Nets una partita già chiusa nel primo quarto. Bene i Pistons contro Philadelphia: 112-109 al supplementare con in evidenza Prince e Stuckey. Infine i Bobcats battono i Wizards con Stephen Jackson e Augustin.
domenica 9 gennaio 2011
sabato 8 gennaio 2011
Vincono tutte le grandi, Knicks corsari a Phoenix
Nottata con pochissime sorprese nelle 11 gare giocate. L'unico risultato che non ci aspettavamo è lasconfitta di Chicago a Philadelphia 99-105, subita nonostante i 31 punti e 13 rimbalzi di Carlos Boozer.
Gli Spurs hanno vinto 90-87 in casa dei Pacers con una bella rimonta nell'ultimo quarto, finito 26-12 per San Antonio. Manu Ginobili top scorer con 25. Per Duncan 15 rimbalzi.
Anche Miami ha faticato più del previsto a Milwaukee ma poi ha prevalso al supplementare 101-95. Protagonista nel finale Carlos Arroyo con 4 punti decisivi. I Celtics non hanno avuto nessuna difficoltà nello strapazzare Toronto 122-102, con 20 punti di Pierce, una bella partita di O'Neal e tutta la panchina molto solida. 17 per Bargnani.
I Los Angeles Lakers hanno superato allo Staples Center i New Orleans Hornets 101-97: confortante la distribuzione dei punti, con Bryant, Gasol, Odom, Bynum e Artest che sembrano reagire molto bene alla crisi passata nelle scorse settimane. Se ritroviamo gli equilibri, si può ancora arrivare in alto nella regular season. Continuiamo così! Belinelli ne ha messi 17 con 5/11.
Bella la vittoria dei Knicks a Phoenix 121-96, con Stoudemire e Felton autori di 23 punti ma tutto il quintetto in doppia cifra. New York conferma di essere una delle realtà più belle dell'NBA 2010/11. Per i Suns finalmente segni di vita da Dragic, che ne ha piazzati 17 anche se a partita ormai chiusa.
Nelle altre gare i Wizards hanno surclassato i Nets grazie a Lewis, Memphis ha sconfitto i Jazz in crisi con la solita coppia Randolph-Gay, Orlando ha vinto l'ottava di fila strapazzando Houston col gioco di squadra, Portland è passata in casa dei Timberwolves grazie ai 36 di Matthews e ai 28 di Aldridge, che hanno così arginato i 30 e 19 rimbalzi di Kevin Love. Infine Golden State ha battuto Cleveland con i 32 di Ellis e i 22 di Lee.
Gli Spurs hanno vinto 90-87 in casa dei Pacers con una bella rimonta nell'ultimo quarto, finito 26-12 per San Antonio. Manu Ginobili top scorer con 25. Per Duncan 15 rimbalzi.
Anche Miami ha faticato più del previsto a Milwaukee ma poi ha prevalso al supplementare 101-95. Protagonista nel finale Carlos Arroyo con 4 punti decisivi. I Celtics non hanno avuto nessuna difficoltà nello strapazzare Toronto 122-102, con 20 punti di Pierce, una bella partita di O'Neal e tutta la panchina molto solida. 17 per Bargnani.
I Los Angeles Lakers hanno superato allo Staples Center i New Orleans Hornets 101-97: confortante la distribuzione dei punti, con Bryant, Gasol, Odom, Bynum e Artest che sembrano reagire molto bene alla crisi passata nelle scorse settimane. Se ritroviamo gli equilibri, si può ancora arrivare in alto nella regular season. Continuiamo così! Belinelli ne ha messi 17 con 5/11.
Bella la vittoria dei Knicks a Phoenix 121-96, con Stoudemire e Felton autori di 23 punti ma tutto il quintetto in doppia cifra. New York conferma di essere una delle realtà più belle dell'NBA 2010/11. Per i Suns finalmente segni di vita da Dragic, che ne ha piazzati 17 anche se a partita ormai chiusa.
Nelle altre gare i Wizards hanno surclassato i Nets grazie a Lewis, Memphis ha sconfitto i Jazz in crisi con la solita coppia Randolph-Gay, Orlando ha vinto l'ottava di fila strapazzando Houston col gioco di squadra, Portland è passata in casa dei Timberwolves grazie ai 36 di Matthews e ai 28 di Aldridge, che hanno così arginato i 30 e 19 rimbalzi di Kevin Love. Infine Golden State ha battuto Cleveland con i 32 di Ellis e i 22 di Lee.
venerdì 7 gennaio 2011
Durant espugna Dallas, i Kings sconfiggono Denver
Soltanto due match giocati ieri, in attesa dell'abbuffata che ci attende stanotte. Gli Oklahoma City Thunder hanno battuto 99-95 i Dallas Mavericks ancora orfani delle loro prime punte Dirk Nowitzki e Caron Butler. Leader indiscusso della aprtita è così rimasto ancora una volta Kevin Durant, che ha messo a segno 28 punti e si è trascinato dietro i compagni con il carsima silenzioso che ormai lo ha reso del tutto uno dei grandi di questa lega. Benone per i Thunder ranche Westbrook (che dopo un inizio stagione scintillante si è giustamente e con intelligenza accomodato nel ruolo di primo supporto e organizzatore saggio del gioco), Green e un Ibaka sempre più convincente. Per Dallas 25 punti di Marion, 19 di Terry e Kidd che ha segnato uno strano 0 sul tabellino dei punti.
Nell'altra gara i Sacramento Kings hanno avuto facilmente la meglio sui Denver Nuggets, sqaudra che quest'anno proprio non riesce a prendere il ritmo giusto. Pesante il 122-102 finale, con Tyreke Evans che ha giocato da par suo e ha totalizzato 27 punti con 12 assist. Bene anche Cousins, Casspi e Udrih. Per Denver Anthony 26 punti ma poca presenza a rimbalzo, Billups con cifre meno importanti del solito.
Nell'altra gara i Sacramento Kings hanno avuto facilmente la meglio sui Denver Nuggets, sqaudra che quest'anno proprio non riesce a prendere il ritmo giusto. Pesante il 122-102 finale, con Tyreke Evans che ha giocato da par suo e ha totalizzato 27 punti con 12 assist. Bene anche Cousins, Casspi e Udrih. Per Denver Anthony 26 punti ma poca presenza a rimbalzo, Billups con cifre meno importanti del solito.
giovedì 6 gennaio 2011
13° campionato - Vincono Siena, Milano e Roma
Partiamo una volta tanto dalla Lottomatica Roma per commentare la giornata di campionato. Partiamo da Nihad Dedovic (nella foto), che ha trascinato i capitolini alla vittoria su Montegranaro sfiorando una clamorosa ed originale tripla doppia: 18 punti, 12 rimbalzi e 9 falli subiti. Da qualche gara a questa parte è lui la mente e il cuore dela squadra di Boniciolli, quando probabilmente dovrebbero esserlo altri giocatori più esperti di questo ventenne. Comunque sia, Dedovic teniamocelo stretto, che al momento è fondamentale. Nell'88-73 bene anche Dasic, Crosariol, Traoré e Washington, tutti in doppia cifra.
Il Montepaschi Siena vince ad Avellino 79-75 una partita che poteva controllare con più facilità. Gli uomini di Pianigiani non stanno attraversando un perido secondo me brillantissimo, ma lo nascondono coi muscoli e soprattutto con le vittorie. Siena tiene così a distanza Milano, che ieri ha sconfitto Caserta 98-84 nel nuovo esordio di Dan Peterson sulla panchina lombarda. Cantù invece viene sconfitta a Pesaro 75-76 da Hackett, Collins e un Diaz da 18 punti. Treviso asfalta Brindisi 90-66 chiudendo la partita nel primo quarto (25-11). Teramo continua una risalita che qualche settimana fa nessuno si sarebbe aspettato: oggi ha sconfitto Cremona per 89-83 con 28 punti di un cecchino ritrovato come Drake Diener. Adesso l'ultimo posto rimane a Brindisi. Crisi piuttosto acuta per Varese e Bologna: la prima è stata sconfitta in casa 84-91 da Sassari, la seconda a perso a causa di una sempre più forte Biella. In classifica Siena comanda con 12-1, segue Milano con 10-3, poi Cantù con 9-4. Dal quarto posto in poi è autentica bagarre, con 9 squadre in due punti e lotta apertissima per andare alle Final Eight di Coppa Italia.
Il Montepaschi Siena vince ad Avellino 79-75 una partita che poteva controllare con più facilità. Gli uomini di Pianigiani non stanno attraversando un perido secondo me brillantissimo, ma lo nascondono coi muscoli e soprattutto con le vittorie. Siena tiene così a distanza Milano, che ieri ha sconfitto Caserta 98-84 nel nuovo esordio di Dan Peterson sulla panchina lombarda. Cantù invece viene sconfitta a Pesaro 75-76 da Hackett, Collins e un Diaz da 18 punti. Treviso asfalta Brindisi 90-66 chiudendo la partita nel primo quarto (25-11). Teramo continua una risalita che qualche settimana fa nessuno si sarebbe aspettato: oggi ha sconfitto Cremona per 89-83 con 28 punti di un cecchino ritrovato come Drake Diener. Adesso l'ultimo posto rimane a Brindisi. Crisi piuttosto acuta per Varese e Bologna: la prima è stata sconfitta in casa 84-91 da Sassari, la seconda a perso a causa di una sempre più forte Biella. In classifica Siena comanda con 12-1, segue Milano con 10-3, poi Cantù con 9-4. Dal quarto posto in poi è autentica bagarre, con 9 squadre in due punti e lotta apertissima per andare alle Final Eight di Coppa Italia.
Rondo e Allen battono San Antonio: il Big Match va ai Celtics.
Di solito in una tripla doppia la cifra più elevata è quella dei punti. Per Rajon Rondo non è così: stanotte al TD Garden contro i San Antonio Spurs ha collezionato la cifra incredibile di 22 assist, a cui ha aggiunto 12 punti e 10 rimbalzi (migliore della squadra). Accanto a lui un Ray Allen esiziale: 31 punti con 13/16 al tiro. Questa coppia di giocatori clamorosa è stata però solo la punta di dimante di una squadra che, ancora senza Garnett, ha giocato compatta, decisa, aggressiva. 61% da campo, 56% da tre sono la testimonianza che i Celtics hanno un sistema di gioco che funziona e permette a tutti di eseguire. Magnifici. Anche gli Spurs hanno giocato una partita encomiabile, dove tutti si sono battuti . In testa, ovviamente, un Manu Ginobili da 24 punti con 7/12 al tiro, che si è visto stoppare il tiro del pareggio all'ultimo istante. Dunque Celtics-Spurs 105-103, potrebbe davvero essere stato un succulento antipasto alla prossima finale.
Chi non vorrebbe sicuramente che Boston-San Antonio fose la prossima finale sono i Lakers, che stanotte hanno colto una bella vittoria a Phoenix per 99-95. Canestro decisivo con Bryant che penetra e scarica per Artest che piazza la tripla della vittoria. Un segno importante viste le polemiche (probabilmente esagerate) che li hanno visti protagonisti in questi ultimi giorni. 24 per il Black Mamba, altri quattro in doppia cifra, risposte importanti dalla panchina. E Gasol si comincia a riposare un po'.
Settima vittoria di fila per gli Orlando Magic che superano 97-87 i Milwaukee Bucks grazie ai 28 di Howard e una squadra che gli va dietro concentrata e finalmente sciolta. 25 di Bargnani, 20 e 17 assist di Calderon e Toronto espugna Cleveland 120-105. Brutta sconfitta casalinda dei Jazz contro gli Hawks, che stanno attraversando un buon momento: 110-87 per Atlanta con Johnson e Crawford ancora top scorers. Cadono male anche i Denver Nuggets in casa dei Clippers: i 31 di Anthony e i 25 di Billups non bastano contro le doppie doppie corposissime di Griffin (ma dai!) e Jordan. Perdono inopinatamente anche i Bulls, 94-96 in casa dei Nets: non bastano i 21 punti di un Derrick Rose comunque non incisivo come al solito.
Rockets-Trail Blazers 100-103: Aldridge trascina i suoi anche oltre i fantasmagorici 45 punti (con 18 tiri!) di Kevin Martin. Gli Hornets perdono malamente in casa contro i Warriors che trovano 50 punti dalla coppia Ellis/Curry, mentre per i padroni di casa il solito Paul (24 punti e 13 assit) e un ottimo Marco Belinelli da 16 punti con 7/12 al tiro. Ultime gare: Philadelphia-Washington 109-97 (26 per Holiday e Williams), Minnesota-Charlotte 105-108 (non bastano i 35 e 15 di Kevin Love e i 28 e 12 di Michael Beasley).
Chi non vorrebbe sicuramente che Boston-San Antonio fose la prossima finale sono i Lakers, che stanotte hanno colto una bella vittoria a Phoenix per 99-95. Canestro decisivo con Bryant che penetra e scarica per Artest che piazza la tripla della vittoria. Un segno importante viste le polemiche (probabilmente esagerate) che li hanno visti protagonisti in questi ultimi giorni. 24 per il Black Mamba, altri quattro in doppia cifra, risposte importanti dalla panchina. E Gasol si comincia a riposare un po'.
Settima vittoria di fila per gli Orlando Magic che superano 97-87 i Milwaukee Bucks grazie ai 28 di Howard e una squadra che gli va dietro concentrata e finalmente sciolta. 25 di Bargnani, 20 e 17 assist di Calderon e Toronto espugna Cleveland 120-105. Brutta sconfitta casalinda dei Jazz contro gli Hawks, che stanno attraversando un buon momento: 110-87 per Atlanta con Johnson e Crawford ancora top scorers. Cadono male anche i Denver Nuggets in casa dei Clippers: i 31 di Anthony e i 25 di Billups non bastano contro le doppie doppie corposissime di Griffin (ma dai!) e Jordan. Perdono inopinatamente anche i Bulls, 94-96 in casa dei Nets: non bastano i 21 punti di un Derrick Rose comunque non incisivo come al solito.
Rockets-Trail Blazers 100-103: Aldridge trascina i suoi anche oltre i fantasmagorici 45 punti (con 18 tiri!) di Kevin Martin. Gli Hornets perdono malamente in casa contro i Warriors che trovano 50 punti dalla coppia Ellis/Curry, mentre per i padroni di casa il solito Paul (24 punti e 13 assit) e un ottimo Marco Belinelli da 16 punti con 7/12 al tiro. Ultime gare: Philadelphia-Washington 109-97 (26 per Holiday e Williams), Minnesota-Charlotte 105-108 (non bastano i 35 e 15 di Kevin Love e i 28 e 12 di Michael Beasley).
mercoledì 5 gennaio 2011
Tribute to King Kobe.
Con i punti realizzati questa notte allo Staples Center contro i detroit Pistons Kobe Bryant è entrato nella TOP10 dei realizzatori nella storia dell'NBA.
Può bastare per celebrare il Black Mamba?
Godetevi alcune delle prodezze del più forte giocatore al mondo.
Grandi Knicks contro San Antonio, Miami alla settima vittoria.
Danilo Gallinari rimarrà fuori per circa 20 giorni a causa dell'infortunio al ginocchio. I New York Knicks però non ne hanno sentito la mancanza stanotte al Garden, e in una gara spettacolare hanno sconfitto i San Antonio Spurs per 128-115. 31 punti per uno scatenato Wilson Chandler,che ha tirato un magnifico 13/19; 28 per Stoudemire e Felton; squadra solida mentalmente e pronta ad eseguire il gioco in velocità di D'Antoni. Per gli Spurs tutto il quintetto in doppia cifra, con addirittura 26 per Parker. Una vittoria molto prestigiosa per i Knicks, che si confermano finalmente una bella realtà.
Settimo successo di fila per i Miami Heat contro i Milwaukee Bucks, 101-89. 34 di Dwyane Wade, 25 per LeBron James, 19 per Chris Bosh: questi tre continuano a giocare da soli, ma effettivamente giocano, eccome se giocano...
Segni di vita da aprte di Pau Gasol e i Los Angeles Lakers, che nel secondo tempo si sbarazzano dei Detroit Pistons con un perentorio 108-83: 21 per lo spagnolo, ma tutta la squadra abbastanza coinvolta. Speriamo di continuare così.
Andrea Bargnani torna in campo, ne mette 23 ma non riesce ad evitare la sconfitta dei Raptors a Chicago per 91-111. Per i Bulls bene Deng. I Memphis Grizzlies confermano il loro buon momento di forma sconfiggendo anche gli Oklahoma City Thunder 110-105. 31 e 16 rimbalzi per Randolph, 27 punti per Gay, dall'altra parte 28 sia per Westbrook che Durant. Dallas supera Portland in una partita a basso punteggio, grazie soprattutto ai 18 di Terry e Stevenson. Infine Atlanta vince a Sacramento 108-102 con 31 di un rinato Crawford e 29 di Johnson.
Settimo successo di fila per i Miami Heat contro i Milwaukee Bucks, 101-89. 34 di Dwyane Wade, 25 per LeBron James, 19 per Chris Bosh: questi tre continuano a giocare da soli, ma effettivamente giocano, eccome se giocano...
Segni di vita da aprte di Pau Gasol e i Los Angeles Lakers, che nel secondo tempo si sbarazzano dei Detroit Pistons con un perentorio 108-83: 21 per lo spagnolo, ma tutta la squadra abbastanza coinvolta. Speriamo di continuare così.
Andrea Bargnani torna in campo, ne mette 23 ma non riesce ad evitare la sconfitta dei Raptors a Chicago per 91-111. Per i Bulls bene Deng. I Memphis Grizzlies confermano il loro buon momento di forma sconfiggendo anche gli Oklahoma City Thunder 110-105. 31 e 16 rimbalzi per Randolph, 27 punti per Gay, dall'altra parte 28 sia per Westbrook che Durant. Dallas supera Portland in una partita a basso punteggio, grazie soprattutto ai 18 di Terry e Stevenson. Infine Atlanta vince a Sacramento 108-102 con 31 di un rinato Crawford e 29 di Johnson.
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