domenica 27 marzo 2011

Quando eravamo re - Hakeem Olajuwon


Senza mezzi termini il centro più completo dell'era moderna.
Per informazioni chiedere a Shaquille O'Neal, che all'apice della sua forma fisica a soli 23 anni si ritrovò di fronte questo 32enne che nelle finali del '95 tra Houston Rockets e Orlando Magic lo massacrò giocandogli intorno e sopra la testa per quattro gloriose partite.
Nato in Nigeria, naturalizzato americano, Hakeem Olajuwon ha fatto la storia di Houston, prima all'università con  i Cougars, centrando tre Final Four NCAA consecutive (ma perdendo due finali nel 1983 e '84).
Al Draft 1984 è prima scelta per gli Houston Rockets, nonostante quell'anno fossero eleggibili giocatori come Michael Jordan, John Stockton e Charles Barkley.
Persa la finale '86 contro i Boston Celtics di Larry Bird, Robert Parish e Kevin McHale, Hakeem dovrà aspettare altri 8 anni per tornare alle Finals.
Eletto miglior difensore dell'anno nel '93, Olajuwon potè finalmente contare su una squadra competitiva (Robert Horry e Sam Cassell su tutti) e su un allenatore di grande intelligenza cestistica come Rudy Tomjanovic.
Alle finali del '94 si scontro con un altro "Titano", Patrick Ewing e i suoi New York Knicks. Risultato? 4-3 per gli Houston Rockets in una della più belle finali NBA della storia, sette gare combattutissime. Olajuwon MPV e una stoppata in gara 6 su John Starks che ha scritto la serie e la storia di questo sport.
In quell'anno per Hakeem arrivano: primo titolo, MVP delle finali, MVP della stagione e secondo premio come miglior difensore: l'unico giocatore nella storia a centrare i 4 obiettivi in una sola stagione.
Il 1995 ha portato agli Houston Rockets il talento immenso di Clyde Drexler, che già era stato compagno di Olajuwon all'università. Insomma, una squadra quasi perfetta, che come detto ha stravinto il titolo schiacciando gli Orlando Magic di Shaq e Penny Hardaway in sole 4 partite.
Intimidatore d'area come nessuno, forte fisicamente, atleta sconfinato, tecnicamente una spanna sopra a tutti i colleghi di ruolo, Hakeem Olajuwon ha una sola piccola grande ombra nella sua carriera. Ha vinto soltanto nei due anni in cui Michael Jordan si era ritirato dal basket, prima di rientrare nel '96. Gli Houston Rockets sarebbero stati campioni e avrebbero bissato con Jordan in campo? Non lo sapremo mai, ma ricordando quel giocatore col 23 sulla schiena appare difficile.
Rimane il fatto che Hakeem Olajuwon è stato e rimane IL CENTRO, a prescindere dai titoli vinti. 

1 commento:

gordon blue ha detto...

E' vero, Olajuwon è arrivato al titolo in quei due anni di assenza di Michael Jordan. Tuttavia è un peccato che Houston non sia mai riuscita a presentarsi in finale contro i Bulls di MJ. Io credo che avremmo assistito ad una grande sfida. I Bulls erano più forti e probabilmente avrebbero vinto lo stesso, ma credo che Houston avesse le caratteristiche per mettere in difficoltà la squadra di MJ più di altre squadre. In finale non si sono mai trovati contro una squadra che poteva contare su un grande centro. E l'unica volta che sono stati costretti alla settima partita in una serie di playoff è stato contro i Knicks del miglior Ewing della carriera. Penso dunque che contro Hakeem i Bulls non avrebbero avuto armi (visto che il loro punto debole era proprio in quel ruolo). Se non quella di cercare che gli arrivassero meno palloni possibili. Ma Houston con sul perimetro gente come Drexler, Horry e Cassell avrebbe potuto far male ai Bulls.
Purtroppo però in quegli anni c'era un forte squilibrio a Est (con i Bulls che, finita l'era Pistons, non avevano rivali). Mentre regnava un grande equilibrio a ovest. Non è un caso che, su sei finali NBA, i Bulls abbiano affrontato cinque squadre diverse. E ai Rockets è capitato di inciampare in Seattle prima e in Utah (altra grande squadra, senza tuttavia un grande centro) poi... peccato!