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domenica 28 agosto 2011

Quando eravamo re - Conrad McRae

McRae con la maglia del PSicuramente
Sicuramente non sarà al pari livello dei grandi campioni che sono entrati in quasta rubrica del mio blog, però ci tenevo comunque a ricordare uno degli americani più atletici e spettacolari arrivati in Italia. 
In quella stagione 1996/97 con la TeamSystem Bologna Conrad McRae ci ha fatto vedere una quantità e qualità di giocate sopra il ferro che pochi altri hanno saputo fare, e che mi esaltavano ogni volta nonostante io fossi simpatizzante V Nere.
Girovago in Europa (Grecia, Turchia, Francia e Italia, dove nel '99 era tornato per vestire la maglia di Trieste), McRae aveva provato a rientrare nel giro NBA attraverso la vetrina della Summer League. Purtroppo l'estate 2000 passata nel camp degli Orlando Magic gli è stata fatale, e a soli 29 anni il suo cuore ha ceduto. 
Questo il mio ricordo di un giocatore di basket tanto sfortunato quanto spettacolare:



domenica 31 luglio 2011

Quando eravamo re - Gianluca Basile

Gianluca Basile con la maglia della nazionale

Ma che dite, sarà il caso di celebrare questo campione che torna in Italia a giocare con Cantù?
Gianluca Basile ha scirtto la storia del nostro basket contemporaneo, giocatore dal carisma come pochissimi, capace di essere sia un grande esecutore di schemi che soprattutto un solista fuori dal coro capace di risolvere gare fondamentali. Tiratore eccelso - suo il cosiddetto "tiro zozzone" che invece era di una pulizia ammirevole, un colpo di genio fuori dai giochi - l'adesso 36enne pugliese ha conquistato 2 scudetti nei sei ani alla Fortitudo Bologna, prima di passare nel 2005 ala corazzata Regal Barcelona. In Spagna altri due titoli nazionali, una straordianria Eurolega nel 2010, una gara contro il Maccabi Tel Aviv da consegnare alla storia della competizione continentale.
E poi la nazionale, con cui s'è preso l'oro europeo nel 1999, il bronzo nel 2003 ma soprattutto l'argento olimpico 2004. Quella semifinale vinta contro la strafavorita Lituania ce la ricordiamo tutti, non c'è bisogno di aggiungere altro.
Adesso "vecchietto" e acciaccato anzichenò torna alla Bennet. Onestamente non so quanto fisicamente potrà reggere e aiutare la squadra, ma rivederlo sui nostri parquet per me è puro piacere cestistico. BENTORANTO BASO!!!